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Categorie: Giovanili - Allievi

Landolfi all' 82' regala i tre punti al Savio

Successo sofferto per la formazione di Carmelino



13a Giornata - 14 dic 2014
2 - 1

MARCATORI Picano 21'pt (S), Giustinelli 22'st (TS), Landolfi 42'st (S)

SAVIO Scaramuzzino 6, Lori 7(24'st Savi 6), Marini 6, Picano 7, Cicchetti 6, Manzelli 6,5, Fulchini 7(44'st Frabotta sv), Nargiso 5,5(29'st Landolfi 7), Pirri 5,5(9'st Modesti 7), Rita 5,5(9'st Dey 6,5), Gatta 5,5(16'st Tirinnanzi 6,5) PANCHINA Caprioli ALLENATORE Carmelino

TOR SAPIENZA Bonanni 6, Pannozzo 6, Pulsinelli 7(32'st Fioretti 6), Sirna 7(34'st Garofano), Ciammella 6,5, Tempesta 6, Pinciotti 6, Di Franco 6,5(15'st Di Bastiano 6,5), Tosi Brandi 5(13'st Leccese 6), Sugoni 5(29'st Niwa 6), Cerbone 5(9'st Giustinelli 6,5) PANCHINA Pellerini 

ALLENATORE Ligori

ARBITRO Bartoleschi di Roma 2

NOTE Espulsi Manzelli (S) al 7'st per proteste Ammoniti Pulsinelli, Manzelli, Modesti


Il Savio si aggiudica il match casalingo contro il Tor Sapienza e accorcia le distanze per la terza posizione in classifica.

Mister CarmelinoTre punti che consentono ai blu di avvicinarsi all'Ostiamare e al Tor di Quinto, oggi al pareggio nello scontro diretto. Tre punti che la squadra di Carmelino ottiene con una vittoria allo scadere della partita che Landolfi, scatenatissimo nei minuti di gioco messigli a disposizione, acciuffa prepotentemente. Il Tor Sapienza non era avversario da sottovalutare e forse i blu, in alcune fasi del match, lo hanno fatto. La superiorità del gioco dei padroni di casa ha lasciato spazio troppo spesso alle giocate avversarie che, loro malgrado, non sempre hanno saputo approfittare. I ragazzi di Ligori sono cresciuti molto in quest'ultimo mese, ma ai gialloverdi continua a mancare qualcosa sia sulla sfera caratteriale che su quella tecnica. In fase offensiva sciupano due o tre palloni sottorete che, con maggior convinzione, si sarebbero potuti tranquillamente trasformare in gol. Il Savio, dal canto suo, vince proprio grazie a quella convinzione di potercela fare che alla fine fa la differenza, anche se soltanto a tempo scaduto.

La gara sembra partire in maniera piuttosto equilibrata. Continui cambi di fronte nei primi 15' di gioco e nessuna palla gol tranne un calcio di punizione al 9' per il Tor Sapienza con Ciammella e al 13' per il Savio con Nargiso, entrambi lontani dal creare pericoli. Al 21' il Savio va in vantaggio grazie a Picano, il cui tiro centrale da fuori area, seppur intercettato dal portiere gialloverde, finisce in rete. 1 a 0 palla al centro e il Tor Sapienza ha subito la possibilità di pareggiare, ma il tiro di Pinciotti non si abbassa e finisce oltre la porta. Al 27' Savio in avanti con Nargiso per Gatta che incrocia fuori dal primo palo. Nello stesso minuto Picano tenta il bis dalla distanza, ma stavolta Bonanni trattiene senza difficoltà. Il Tor Sapienza prova ad offendere ma manca più di un colpo. Al 29' Cerbone da dentro l'area alza sopra la traversa e, al 33' Sirna, su punizione, manda fuori. Ancora un paio di giocate inoffensive per entrambe le squadre prima di rientrare negli spogliatoi sull'invariato 1 a 0 per il Savio. Nella ripresa cambia ben poco, almeno fino a quando l'arbitro, al 9', butta fuori Manzelli per proteste. Il capitano del Savio lascia i suoi in dieci per oltre mezzora e il Tor Sapienza non può che iniziare a sperare. All'11' l'arbitro vede fallo di mano di Lori sul tiro di Di Franco. Calcio di rigore ma Tosi Brandi, dagli undici metri, non sa approfittare dell'occasione, lasciando a Scaramuzzino la soddisfazione della parata. Nulla di fatto per i gialloverdi che però iniziano a mostrarsi più grintosi. Il Savio invece è in calo e i ragazzi di Carmelino sembrano in confusione.  Stavolta i gialloverdi sono bravi ad approfittare e, al 22', trovano il pari. Gran ripartenza di Di Bastiano che entra in area, crossa al centro un pallone che scavalca il portiere e finisce direttamente sui piedi di Giustinelli. Al numero 18 l'onore del tap in vincente a portiere battuto. Mister Carmelino cambia modulo e fa le giuste sostituzioni. I nuovi entrati danno freschezza e velocità alla manovra blu. In particolare Landolfi che prima di piazzare il diagonale decisivo al 2' di recupero, manca altre due o tre occasioni per riportare i suoi in vantaggio. Non sbaglia al 42' con un contropiede d'autore, chiuso nel migliore dei modi.