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Lazio avanti col brivido: Napoli eliminato ai calci di rigore

Dopo l'1-1 maturato nei tempi regolamentari e supplementari, è stata la squadra di Inzaghi ad assicurarsi il passaggio del turno. Decisivi gli errori dal dischetto di Palmiero e Anastasio



LAZIO – NAPOLI  6-3 d.c.r.
MARCATORI 4’st Palombi rig. (L), 38’st Gilardi (N), 12’pts Oikonomidis (L), 5’sts Bifulco (N)
 LAZIO Guerrieri 8, Pollace 6.5, Germoni 5.5, Pace 6.5 (48’st Borecki 6), Mattia 6, Prce 6, Palombi 7, Rokavec 6 (18’st Condemi 6), Tounkara 5.5 (29’st Rossi 6), Murgia 6, Oikonomidis 6.5 PANCHINA Cotticelli, Dovidio, Antonucci, Quaglia, Manoni, Capuano, Collarino ALLENATORE Inzaghi
NAPOLI Contini 6.5, Gilardi 6.5, Anastasio 6, Prezioso 7, Supino 6, Luperto 6, Bifulco 7, Palmiero 6.5, Persano 5.5 (7’sts Gaetano sv), Romano 5 (26’st Selva 6.5), Liivak 6 (17’st Lombardi 6.5) PANCHINA Gionta, Mangiapia, De Simone Fabrizio, Cicerello, Guardiglio, De Simone Gennaro ALLENATORE Saurini
ARBITRO Viotti di Tivoli, 6.5 Assitenti Camillucci, Grieco
NOTE Ammoniti Rokavec, Tounkara, Prezioso, Anastasio, Palmiero, Bifulco, Gilardi, Supino. Espulsi al 12’sts Luperto (N) per doppia ammonizione. Allontanato al 25’st mister Saurini. Angoli 5-10. Rec. 2’pt – 6’st, 1’pts. Sequenza rigori Oikonomidis (L) goal, Palmiero (N) parato, Palombi (L) goal, Anastasio (N) parato, Murgia (L) goal, Lombardi (N) goal, Prce (L) goal.

I campioni in carica della Lazio approdano ai quarti di finale della Primavera TIM Cup solo dopo essere passati attraverso la lotteria dei calci di rigore, battuto un Napoli tosto e gagliardo che per lunghi tratti dell’incontro ha tenuto in mano le redini del gioco, anche se costretto sempre ad inseguire nel punteggio. Non la migliore prova dei ragazzi di Inzaghi, spesso messi sotto sul piano dell’intensità da parte dei campani, ma l’undici biancoceleste ha saputo compattarsi nei momenti di difficoltà piazzando le zampate quando ne ha avuto l’occasione, e nella sequenza dei tiri dal dischetto i padroni di casa hanno tenuto i nervi ben saldi dimostrandosi più freddi dei rispettivi avversari.

Oikonomidis, preciso dal dischetto ©photosportiva.itAvvio di gara favorevole alla Lazio che nel giro di pochi minuti si presenta per ben due volte con Tounkara solo davanti al portiere, ma una volta grazie ad un’ottima parata di Contini ed un’altra per la scarsa mira dell’attaccante la sfera non entra in porta. Dopo il doppio spavento iniziale il Napoli si assesta in campo ed incomincia a macinare terreno, taglia i rifornimenti a Tounkara e si presenta sempre più frequentemente nei pressi dell’area difesa da Guerrieri, che non è costretto comunque a compiere delle parate particolarmente difficili. La prima parte di gara si chiude così a reti inviolate. Subito ad avvio di ripresa si scuote il match: una punizione per la Lazio viene battuta con uno schema che libera in area Palombi il quale al momento del tiro viene atterrato, l’arbitro non ha dubbi e concede ai biancocelesti un calcio di rigore che lo stesso Palombi realizza. Uno a zero. Gli ospiti non ci stanno e con tanta caparbietà attaccano a pieno organico alla ricerca del pari scoprendo un po’ il fianco agli avversari. La Lazio potrebbe raddoppiare al 36’, quando sugli sviluppi di un contropiede Rossi si vede parare da Contini un suo tiro a botta sicura. Goal mangiato goal subito: il Napoli batte un calcio di punizione che s’infrange sulla barriera, si crea quindi nell’area dei padroni di casa una mischia che Gilardi a pochi passi dalla porta risolve in rete. Uno a uno. Nel finale di gara ci prova ancora il Napoli, ma si andrà ai tempi supplementari.

Alla ripresa del gioco la squadra campana sembra essere tra le due qualla più tonica, ma a segnare è però la compagine d’Inzaghi: su un cambio di gioco la difesa dei partenopei si dimentica di Palombi che dalla destra rimette la sfera verso il centro dell’area, qui il più lesto di tutti è Oikonomidis che riporta così la Lazio avanti nel punteggio. Nel secondo tempo supplementare grande prova di cuore del Napoli che cerca sin da subito il pari costringendo gli avversari a rintanarsi dentro la loro area, ed alla fine il due a due arriva grazie ad una gran giocata di Bifulco: il numero sette del Napoli elude con una finta l’intervento di un avversario, entra con uno scatto fulmineo in area e da pochi passi non sbaglia. Due a due. Nel finale ospiti in dieci per l’espulsione di Luperto, ma ormai la testa delle due squadre è rivolta agli imminenti calci di rigore. Sui tiri dal dischetto risulta decisivo Guerrieri che neutralizza ben due tentativi, ed il goal di Prce spedisce la Lazio ai quarti di finale dove il 20 Dicembre affronterà il Palermo.