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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

Lazio Calcio a 5, Benvenuto: "Impressioni positive"

La giocatrice biancoceleste giudica la prima settimana di preparazione: "Stiamo mettendo tanta carne al fuoco, con novità che vanno assimilate"



Serena BenvenutoÈ cominciata la seconda settimana di allenamenti per la squadra femminile della S.S. Lazio. Benvenuto e compagne continuano a lavorare sodo, sia dal punto di vista atletico che tattico. L'amalgama del gruppo cresce e il bilancio dei primi sette giorni di lavoro è assolutamente positivo. 

“Sinora è andato tutto bene – commenta proprio la numero otto -. Abbiamo spinto molto dal punto di vista atletico, anche con buoni risultati. Questo è un gruppo nuovo e anche se al momento non siamo ancora al completo, non era scontato che tutto filasse così liscio. Invece, il gruppo è uscito subito fuori, dimostrandosi molto unito sin dai primi giorni”. Non solo parte atletica, però, anche tanto lavoro tattico “sul quale c'è da spingere – prosegue Benvenuto -. Stiamo mettendo tanta carne al fuoco, con novità che vanno assimilate. Siamo ancora macchinose, ma il bilancio è fin qui positivo. Sabato avremo il primo test (appuntamento con la Roma Calcio Femminile, ndr), lo attendiamo per le prime verifiche sul campo”. 

Come detto, buone impressioni dal gruppo delle nuove ragazze. Il blocco storico di cui Benvenuto fa parte, ha accolto a braccia aperte le neo-biancocelesti. “Chiunque è qui deve sentirsi parte della squadra. Ogni giocatrice è importante e dovrà farsi trovare pronta ogni qual volta verrà chiamata in causa. Le risposte, da questo punto di vista, sono state ottime, la percezione avuta è che questa squadra giocasse insieme già da molto tempo: chi è arrivato e chi si aggregherà a breve, ha già dimostrato di sentirsi parte integrante di questo gruppo”. 

La chiusura è sul girone e la sua formula. Tasto dolente, sul quale Benvenuto storce la bocca: “Sinceramente mi sembra tutto eccessivamente cervellotico e complicato, tanto per usare un eufemismo. Il campionato, così come è strutturato, pone dei limiti a tutto: alla progettazione, al mercato e agli allenamenti. Basti pensare che le squadre di una categoria inferiore si troveranno a disputare i playoff scudetto. È una formula che non mi piace: così è difficile porsi anche degli obiettivi. Tuttavia, sono valutazioni che farà la società, noi, da giocatrici, andremo avanti di partita in partita, provando a fare del nostro meglio e a vincere quante più partite possibili”.