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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

Lazio femminile, la Juniores vola con i suoi mister di serie A

La formazione biancoceleste parte con un pareggio a Perugia e la vittoria casalinga contro la Ternana



La Juniores biancocelestePiccole… già grandi!!! E’ iniziato nel migliore dei modi il cammino della SS Lazio c5 femminile Juniores con lo scudetto cucito sul petto, con un pareggio in casa del Perugia e la vittoria casalinga con la Ternana. Un gruppo nuovo, quello della Juniores, allenato da un trio di serie A come Marcella Violi, Antonella Corio e Claudia Brandolini. E non a caso una squadra che ha lo stesso carattere dei suoi tre mister, se così si può dire. Alla prima in casa del Perugia non sono di certo tremate le gambe alle ragazze biancocelesti che hanno pareggiato 4-4 grazie alla doppietta di Jennipher Arosio e alle reti di Letizia Caldarola e Ambra Sechi. Vittoria invece importante nel recupero contro la Ternana giocato al Pala Sabina e finito addirittura 9-5 per le biancocelesti. Valzer di gol firmati da Alice Angeletti a segno addirittura con un poker personale, Jennipher Arosio, ancora con una doppietta come anche Ambra Sechi e Valentina Petrucci.

Insomma una festa dentro e fuori il campo grazie, come detto, alle “grandi” che allenano le “piccole”, sintomo di un presente già volto al futuro. Perché se da una parte c’erano Violi, Brandolini e Corio, sulla panchina della Ternana c’era Francesca Madonna, giocatrice anche lei di serie A Elite. E questo è il bello di certe realtà.

Marcella Violi visibilmente emozionata e felice ha commentato così questo inizio spumeggiante della Lazio Juniores: “Parlo a nome anche di Antonella Corio e Claudia Brandolini perché siamo in tre a portare avanti questa bellissima realtà. Siamo state soddisfatte della vittoria sulla Ternana non tanto per il risultato in sé ma perché inizia a vedersi in campo il lavoro che stiamo facendo in allenamento, dalla difesa alla fase offensiva. E’ stata una gioia vedere le ragazze andare in gol su uno schema provato e riprovato durante l’allenamento. Certo, potevamo evitare di subire alcuni gol perché pecchiamo ancora in errori evitabili e sicuramente c’è tanto da lavorare, ma la gioia è tanta. Com’è la vita da mister? Fa un po’ strano vederci in queste vesti ma ci stiamo bene tutte e tre. E’ molto bello collaborare insieme, con le ragazze ci dividiamo il lavoro in campo per insegnargli tutto quello che possiamo alternandolo ovviamente a momenti in cui si ride e si scherza per far amare ancora di più questo sport meraviglioso”.