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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

Lazio Femminile, Violi: "Amo questi colori"

La giocatrice biancoceleste giura amore alla sua squadra: "Sento di avere ancora tanto da dare alla Lazio"



Marcella Violi (Foto © She Futsal)“Sono stata molto felice di aver ricevuto tante richieste e ci tengo a ringraziare le società che mi hanno cercato. Se sono qui è perché sento di avere ancora tanto da dare alla Lazio e a quella splendida curva che crede in me”. E’ tornata a parlare Marcella Violi dopo la splendida stagione coronata con l’esordio in Azzurro contro l’Ungheria. Terzo anno in biancoceleste per il centrale ormai simbolo della Lazio e beniamina degli Orgogliosi che tra due giorni si ritroverà insieme alla sue compagne per iniziare la preparazione in vista della nuova stagione. 


Terzo anno in biancoceleste per te Marcella, vogliamo fare  un’ analisi su questi due anni e parlare degli obiettivi per questa nuova avventura?

“Porterò sempre con me la stagione della Lazio dei record  quando abbiamo vinto tutto, una soddisfazione immensa e irripetibile per società e giocatrici. Poi il ricordo di una stagione difficile, tanti problemi eppure siamo riuscite a unirci e ad arrivare comunque in finale scudetto senza un mister, una guida. Giocarsela è stato come aver già vinto perché mesi prima sembrava una cosa impensabile. Come nella vita abbiamo avuto alti e bassi ma oggi siamo di nuovo qui pronte a ripartire per darci un’altra chance. Ce la giocheremo con tutte fino alla fine e arriveremo dove potremo dando sempre il massimo”. 

Tante soddisfazioni a livello di Nazionale ma ora bisogna tenersela stretta quella maglia che ne pensi?

“Stai parlando di una maglia con cui, se potessi, ci dormirei anche… una maglia che so di dover guadagnare giorno per giorno. Penso sia difficile tenersela così stretta ma sono pronta a fare bene per poter conquistare ogni volta la fiducia del CT Menichelli”. 


La Lazio sta mettendo su una squadra pressoché italiana con pochi nomi e ancor meno straniere, pensi che possa essere il giusto punto per ripartire?

“Finalmente qualcuno che crede in noi italiane. E’ stata la Pro Reggina a insegnarmi che non sempre sono i nomi a fare una squadra. Anche se una giocatrice non è una top tramite il gioco di squadra emerge il meglio di ogni persona e questo può fronteggiare ai problemi singoli. Sono convinta che mister Lelli riuscirà a costruire un buon gioco con la nostra collaborazione”. 


Quest’anno insieme a Luciléia e Siclari hai preso il tesserino per allenare. Ti piacerebbe coltivare questa passione?

“E’ vero che ho ancora tanto da giocare ma vedere un bambino con il pallone tra i piedi mi fa impazzire. Inserirmi nella scuola calcio mi piacerebbe e la società sta lavorando bene anche su questo fronte per dare a tutte noi questa possibilità”. 


Parlavamo delle tante richieste che hai avuto in estate, cosa ti ha convinto a restare?

“Se c’è una cosa che desidero davvero tanto è che questa società mi dia modo di rimanere il più a lungo possibile. Amo questi colori e tutto ciò che gli appartiene. E poi c’è una cosa che i nostri tifosi mi hanno insegnato, cioè che questi colori ci uniscono e ci distinguono, per questo e per sempre li dobbiamo difendere”.