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Lazio-Frosinone: aria di derby, Roma e Latina in trasferta

Grande sfida al Fersini tra la squadra di Simone Inzaghi e i ciociari dell'ex giallorosso Coppitelli. De Rossi e Ghirotto ad Ascoli e Palermo in cerca di riscatto



Federico Coppitelli ©Gazzetta RegionaleUn big match dai mille volti: ecco Lazio-Frosinone Si svolgerà sul palcoscenico di Formello il clou della sesta giornata. Una sfida dai mille volti, un incrocio tra passato e futuro e un pronostico aperto a qualsiasi risultato. Al Fersini la Lazio aspetta il Frosinone. Il Frosinone dei miracoli, del nuovo corso aperto da Federico Coppitelli che ci ha messo poco tempo per impremere nella testa dei suoi una mentalità già vincente e trame offensive degne del nome del tecnico campione d'Italia. Partita dal sapore particolare per il tecnico frascatano che dopo le stagioni passate in giallorosso riassaporerà un po' il sapore del derby capitolino. Non sarà l'unico però viste anche le esperienze a Trigoria di Faiella, De Santis, Belvisi e Trani. Dall'altra parte c'è la Lazio di Simone Inzaghi, sperimentale ma allo stesso tempo esperta e che non ha iniziato la sua stagione sicuramente in maniera entusiasmante, raccogliendo otto punti tra luci ed ombre. Quello contro i ciociari sarà sicuramente un ottimo test per gli aquilotti per testare i livelli di una crescita che comunque lentamente si sta notando. Se davanti a livello di nomi i biancocelesti non hanno nulla da invidiare alle altre concorrenti per un piazzamento tra i primi posti (Palombi, Calì, Rossi) a centrocampo e in difesa, il quadro dei titolari ancora non è completo e molti nodi ancora non sono stati sciolti. La notizia certo e che anche grazie alla Wojtyla Cup, Inzaghi sa di avere una panchina abile e arruolata per ogni evenienza, con i nuovi '98 che piano piano si stanno facendo notare. Mattia, capitano della LazioLa partita contro i gialloblu, in grande forma sia fisica che psicologica dopo la vittoria casalinga contro l'esperto Palermo, rappresenta un ostacolo stimolante quanto pericoloso, e un successo oggi rappresenterebbe un ottimo carburante per accelerare e trovare un po' di più fiducia nei propri mezzi. Il Frosinone però è un osso duro e in attacco fa paura, trascinato da Volpe e De Santis in stato di grazia, dal temibile Preti e dall'ex giallorosso Trani (rientrato sabato scorso dall'infortunio) che rincontrerà il suo ex compagno di squadra Calì. In panchina non ci sarà però Simone Inzaghi, squalificato dal Giudice Sportivo dopo il deludente 2-2 contro il Latina di settimana scorsa ed assisterà al match dalla tribuna:guiderà la squadra dal campo, Massimiliano Farris. Insomma: tante sfaccettature, tanta curiosità ed un big match tutto da gustare.

Alberto De Rossi ©Laura Del GobboRoma, difendi la vetta La capolista va ad Ascoli, trasferta di tutt'altra difficoltà dopo quella deludente di martedì in casa del Bayer Leverkusen in Youth League. La squadra di De Rossi prova a difendere la vetta della classifica dal tentativo d'assalto dell'Empoli secondo. Come sempre succede contro squadre meno forti di lei, la Roma sarà chiamata a non sottovalutare gli avversari (il pareggio di Avellino insegna) ed un vittoria riporterebbe alto il morale in quel di Trigoria dopo l'amarissimo ko rimeditato contro i tedeschi. Alberto De Rossi non avrà a disposizione Pellegrini (in Nazionale), Crisanto e De Santis ma contro l'Ascoli ci si aspetta solo un pronostico: la vittoria. Queste le parole del tecnico a Roma TV:"È una trasferta da prendere con le molle: lo dico sempre, ma dopo la partita di Avellino si è avuta la conferma di quanto tutti i risultati siano aperti” Riguardo la sconfitta di Leverkusen afferma: "Valutando la gara, la nostra squadra avrebbe meritato molto di più: già con un pareggio avremmo avuto da recriminare, la sconfitta invece è stata una vera beffa”

Sbordone, Latina ©Gazzetta RegionaleNerazzurri in Sicilia Il Latina sembra aver intrapreso la strada giusta. La scorsa settimana contro la Lazio solo due giocate isolate dei biancocelesti Murgia e Calì non hanno permesso alla squadra di Marco Ghirotto di mettersi in tasca la meritata posta in palio. Il 3-5-2 dei nerazzurri funziona sempre meglio, weekend dopo weekend. Atiagli sulla sinistra e Sbordone sulla destra, rappresentano quanto di meglio per le corsie esterne. Davanti Wolski, Maccioni e Kasaj, a rotazione, stanno trovando sempre di più una sintonia che, abbinata alle loro qualità tecniche, crea sistematicamente più di qualche grattacapo agli avversari. Nota di merito per Criscuolo, fulcro, anima e capocannoniere di questo Latina. I pontini se la vedranno col Palermo, una grande squadra che però sta attraversando un periodo più che complicato, dopo le sconfitte contro Empoli (1-6!) e Frosinone la scorsa settimana. I nerazzurri dovranno sperare che la delusione dei rosanero superi la voglia di rivalsa. I siciliani, che proveranno a far valere il fattore casa nel match di oggi pomeriggio, dovranno però fare a meno del titolarissimo Giuliano al centro della difesa, espulso nel match in quel di Frosinone ma ovviamente ciò non basta per far dormire sonni tranquilli. Alla fin fine, anche qui parliamo di una partita dal pronostico complicato: da decifrare solo con una sfera di cristallo.