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Lazio, gran pareggio contro la Sport Management

Prosegue il momento positivo della formazione di Formiconi, che afferma "Stiamo crescendo"



S.S. LAZIO NUOTO - BPM PN SPORT MANAGEMENT 8-8

LAZIO Vespa L. , Samuels J. , Di Rocco L. 1, Africano R. , Gianni G. 3, Sacco , Cannella G. 3, Vittorioso A. , Leporale M. 1, Calcaterra A. , Maddaluno R. , Mele A. , Correggia V ALLENATORE Formiconi

BPM PN SPORT MANAGEMENT Volarevic G. , Luongo M. 2, Binchi L. 1, Zimonjic P. , Filipovic D. 1, Di Fulvio A. , Ivovic B. 1, Steardo D. 2, Lapenna M. , Bini G. , Razzi A. 1, Sadovyy O. , Conti M ALLENATORE  Baldinetti

ARBITRI D. Bianco e Castagnola 

NOTE Parziali 2-4 2-2 3-2 1-0 Spettatori 300 circa Espulso nel secondo tempo per comportamento antisportivo Sadovyy (Sport Management), nel terzo tempo l'allenatore della Lazio, Pierluigi Formiconi e nel quarto tempo per proteste Conti (Sport Management).


Un momento della gara (foto Napolitano)Buoni segnali arrivano dal Palazzetto biancoceleste dove la Lazio Nuoto è riuscita a fermare la corazzata Sport Management 8 a 8 nella partita valida per l’ottava giornata del campionato di A1. Gara equilibrata nella quale i biancocelesti hanno dimostrato di essere in crescita mettendo in acqua la giusta concentrazione per ottenere un risultato che sembrava potesse sfumare nell’ultimo quarto: senza gol per 8 minuti, ci ha pensato l’aquilotto più giovane a strappare un punto importante per la classifica a una manciata di secondi dalla fine, con una conclusione precisa e decisa. Non hanno fatto “Giacomo Giacomo” le gambe, ma soprattutto le braccia, di Cannella e Gianni, autori di tre gol ciascuno, tra i migliori in un match dove è però venuto fuori soprattutto il gruppo, come già successo con il Vis Nova.


Sempre in corsa Dopo una fase di studio ad andare in vantaggio sono gli ospiti con Binchi a cui risponde subito “baby face” Cannella. A Steardo risponde il solito vivace Di Rocco che è lesto a buttarla dentro dopo una gran conclusione di Leporale, finita sul palo. Lo SM non ci sta e prova a prendere il volo con Razzi e ancora Steardo che chiudono sopra di due (2-4) il quarto, anche grazie al rigore fallito da Samuels, che sbatte su lo specialista Volarevic. La formazione di Baldineti non ha però fatto i conti con Gianni che con due gol in meno di due minuti trova il pari (4-4).  Filipovic con l’uomo in più interrompe il break, Leporale, nonostante due grandi gesti tecnici, trova un super Volarevic a chiudergli la porta, mentre il collega di ruolo Sadovyy viene allontanato dalla vasca in modo definitivo per un colpo rifilato a Di Rocco. Gli ospiti non si scompongono e a 15 secondi dall’intervallo lungo trovano il 4-6 con Luongo. La salita si fa dura, ma la Lazio, come sempre, non molla e infila tre volte i veronesi con Cannella, Leporale e Gianni, portandosi clamorosamente in vantaggio. Vespa prende le misure agli avversari che riescono però a trovare il controsorpasso con la coppia Ivovic Luongo (7-8). Manca un tempo alla conclusione e con Formiconi fuori per proteste si fa dura. I secondi scorrono via senza gol, ottimi interventi dei portieri da entrambi i lati, fino agli ultimi 30 secondi: Lazio in attacco a uomini pari, sembra che non ci sia spazio, la palla arriva però a Cannella che nonostante l’età (classe ‘97) si dimostra spavaldo e la scaraventa in rete a 12 secondi dalla fine, per il delirio del palazzetto. Time out chiesto dallo Sport, in acqua tra i biancocelesti entrano gli esperti, tra cui Africano e Maddaluno, oggi bravi nel lavoro “sporco” ma sempre fondamentale. La palla arriva a Ivovic ma senza risultati, Vespa intercetta e finisce in parità.