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Categorie: Nazionali - Under 15

Lazio, grande esordio contro la Juventus: va sotto, rimonta e sfiora il successo nel finale

Bella gara dei biancocelesti di Franceschini, che subiscono la rete dello svantaggio, ma riescono a reagire trovando il pareggio nel finale. Domani il derby contro la Roma: serve ameno un pareggio per restare in corsa



MARCATORI  19’pt Kean (J), 31' st Costalunga (L) 

LAZIO Rausa, Spiezio, De Angelis (27' st Guidotti), Colarieti (39' st Mozzo), Costalunga (33' st De Cosmi), Kokali, Spurio (14’pt Romani), Frattesi, Lavagna (15' st Svidercoschi), Miceli (10' st Ziello), Mancini (22' st Rubiano) PANCHINA Duca, Sarrocco, Ziello ALLENATORE Franceschini 

JUVENTUS Dani, Guidoni (29' st Sikaj), Tripaldelli, Zanandrea, Bianchi, Ndiaye, Mastropietro (12' st Galtarossa), Merio (29' st Bona), Kean (17' st Mancini), Sapone (24' st Laneve), Goh PANCHINA Marenco, Pecori, Bianco, Casasanta ALLENATORE Gabetta 

ARBITRO Agrò di Terni 

ASSISTENTI Neri e Primieri di Perugia 

NOTE Ammoniti Lavagna, Goh, Spiezio, Colarieti)  Angoli 3-5 Rec. 3’pt – 6' st 


Inizia con un pareggio in rimonta l'avventura della Lazio nella final eighy di Chianciano. Sul terreno di gioco del Bruno Buozzi di San Quirico d'Orcia, i biancocelesti fermano una delle principali favorite, giocando lala pari e chiudendo anche in attacco, quando i bianconeri sono sembrati un po' sulle gambe. 

Franceschini © Gazzetta RegionaleL'infortunio a Spurio. La formazione di Franceschini inizia bene, affacciandosi dalle parti di Dani prima con un esterno di Miceli sugli sviluppi di una rimessa laterale al 3', poi intorno al 10', quando la punizione di Mancini si perde alta sulla traversa non di molto. Poi, complice anche l'infortunio di Spurio costretto a uscire dopo essere stato toccato duro da Bianchi. I biancocelesti abbassano il baricentro e la Juve, alla prima occasione, punisce. E' il 19' quando Spiezio regala palla a Kean, il meraviglioso classe 2000 non ci pensa due volte, si invola verso la porta palla al piede e lascia partire un terrificante destro che accarezza la traversa prima di depositarsi in rete. La Lazio sembra accusare il colpo e a pochi istanti dalla fine rischia ancora. Stavolta a sbagliare il retropassaggio è De Angelis, Kean intercetta ancora e lancia Goh. Buon per Rausa che l'esterno ecceda in altruismo e cerchi un compagno in mezzo anziché calciare verso lo specchio da pochissimi metri, permettendo alla difesa di recuperare. 

Reazione alla distanza. La ripresa si apre con Rausa che compie un autentico miracolo su una conclusione dai sedici metri du Ndiaye, ma l'estremo difensore biancoceleste è semplicemente favoloso nel deviare in angolo. Sul susseguente corner Kean sfiora il raddoppio mancando il pallone di un soffio a pochi metri dalla porta. La Juventus continua a spingere e all'11' Ndiaye, da fermo, elude la traversa con un colpo rasoterra e coglie in pieno il palo. Dopo aver rischiato di subire il raddoppio Frattesi e compagni reagiscono e si riaffacciano in avanti, ma la mancanza di un elemento di qualità negli ultimi sedici metri compromette almeno tre occasioni potenzialmente pericolose, gestite malissimo nei pressi dell'area di rigore. Quando il ritmo si abbassa, spezzato anche dalla consueta girandola di sostituzioni, e tutto sembra finito, il match si riaccende e al 32' la Lazio pareggia. Punizione dalla tre quarti calciata in area da Colarieti per Costalunga. Il suo primo tentativo viene respinto da Dani, ma è ancora il centrale il più lesto ribadendo in rete. Nel finale, come anticipato, L'undici capitolino prova addirittra il colpaccio