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Lazio, maledizione granata: Torino campione d'Italia

Finale infinita nello stadio di Chiavari. Dopo l'eliminazione in semifinale dello scorso anno la formazione di Longo batte nuovamente quella di Inzaghi e si porta via il titolo italiano. Decisivi i calci di rigore: per la Lazio sbagliano Palombi e Pollace



TORINO 8

LAZIO      7

MARCATORI Rosso 8’pt (T), Prce 31’st (L) 

TORINO Zaccagno 6.5, Troiani 6, Fissore 6.5, Mantovani 6, Procopio 6, Danza 7, Proia 5 (39’st Thiao 5.5), Zenuni 6 (38’st Edera 6.5), Morra 6.5, Debeljuh 6, Rosso 6.5 (4'sts Lescano sv) PANCHINA Bambino, Cucchietti, Montefalcone, Bonifazi, Dalmasso, Candellone, Rizzo, Lenoci, Pinton, Martino ALLENATORE Longo 

LAZIO Guerrieri 7, Pollace 6, Mattia 6.5, Prce 6.5, Seck 6, Murgia 6.5, Pace 6 (41’st Silvagni 6), Verkaj 5 (7’st Condemi 6 ), Tounkara 6.5, Fiore 5 (1’st Rossi 6.5), Palombi 5.5 PANCHINA De Angelis, Cotticelli, Dovidio, Germoni, Manoni, Quaglia, Capuano, Rokavec, Milani ALLENATORE Inzaghi 

ARBITRO Di Martino di Teramo ASSISTENTI Mutuo e Baccini 

NOTE Ammoniti Rosso, Seck, Troiani, Murgia, Rossi, Fissore, Condemi, Prce Angoli 10-3 Fuorigioco 8-4 Rec 2’pt -6’st; 0'pts - 0'sts

Sequenza rigori Prce (L) gol, Mantovani (T) gol, Silvagni (L) gol, Debeljuh (T) parato, Murgia (L) gol, Troiani (T) gol, Palombi (L) traversa, Danza (T) gol, Tounkara (L) gol, Procopio (T) gol, Condemi (L) gol, Fissore (T) gol, Mattia (L) gol, Lescano (T) gol, Pollace (L) parato, Edera (T) gol


L'esultanza del Toro a fine gara

La Lazio non riesce a prendersi la rivincita. Dopo essere stata eliminata in semifinale nella passata stagione, vede nuovamente infrangersi il sogno tricolore per mano del Torino. Al termine di una finale interminabile i granata portano a casa lo scudetto dopo i calci di rigore. La rivincita però è soltanto rimandato, perché Lazio e Torino si ritroveranno di fronte per l’assegnazione della Supercoppa. 


La gara Simone Inzaghi non modifica di una virgola l’undici iniziale rispetto al derby vinto venerdì scorso. Guerrieri in porta, Pollace e Seck esterni bassi, Mattia e Prce cerniera di difesa. A centrocampo, nonostante non abbia impressionato nelle uscite della Final Eight, confermato anche Verkaj, che compone il terzetto assieme a Pace, regista e Murgia. Davanti Palombi e Tounkara un passo indietro a l’ex Tor di Quinto Fiore. 


RossoToro avanti Parte bene la squadra di Longo: al 3’, cross dalla destra e colpo di testa di Morra che prova a spedirla sul secondo palo, palla fuori di poco. Il vantaggio granata arriva cinque minuti più tardi, ancora dalla fascia laterale. Questa volta è Procopio a sganciarsi sulla sinistra e crossare al centro per la sponda di Zenuni che libera Rosso sotto porta: piatto destro al volo e palla alle spalle di Guerrieri, uscito male nell’occasione. La Lazio è comunque viva e al 13’ prova a spaventare il Torino: Seck scappa sulla sinistra e crossa al centro, una deviazione fa arrivare il pallone sui piedi di Palombi al limite, tiro teso ben bloccato da Zaccagno. Bella combinazione di prima del Toro al 18’ con Debeljuh che libera al tiro Rosso da fuori, diagonale bloccato da Guerrieri  (votato poi miglior giocatore della Final Eight) in tuffo. Quattro più tardi i granata si riaffacciano ancora dalle parti di Guerrieri: Rosso punta Pollace, non lo salta, ma riesce a servire Morra a centro area. Il bomber nasconde il pallone a Prce e poi prova il destro, ma il portiere laziale è attento e para. Doppio brivido per il Torino a cavallo del 33’: angolo dalla sinistra e perfetto stacco di Tounkara, Zaccagno vola e compie un miracolo togliendo di fatto il pallone ad un passo dal gol. I biancocelesti vanno così di nuovo dalla stessa bandierina, confuso batti e ribatti che porta Mattia a calciare in porta, col portiere granata attento sul palo di destra nel bloccare la sfera. Proprio in chiusura dei 2 di recupero, Tounkara prova il destro da fuori. Il tiro è debole e viene parato da Zaccagno. Intervallo. 


Pari Lazio Inzaghi cambia subito ad inizio ripresa: fuori Fiore, dentro Rossi. Fiammata della Lazio al 9’ quando Murgia serve Rossi il cui taglio in diagonale verso sinistra è perfetto per Tounkara che si accentra al limite e prova un destro a giro che Zaccagno manda in angolo. Un minuto dopo contropiede del Torino in situazione di 3 contro 2, palla che arriva al limite sulla destra per Morra che si presenta tutto solo davanti a Guerrieri, ma il portierone laziale gli sbarra la strada con una grandissima uscita. Il numero 1 laziale tiene ancora in piedi i suoi al 21’ quando, su un calcio di punizione di Troiani ben tagliato da destra verso sinistra, respinge il colpo di testa da posizione ravvicinata di Morra e poi si esalta anche sul tap in di Mantovani, mandando in calcio d’angolo. Da un altro corner, al 31’, arriva invece il Prcepareggio della Lazio. Cross di Murgia tagliato dentro l’area piccola, uscita non perfetta di Zaccagno e colpo di testa di Prce che fissa l’1-1. La Lazio prova anche a raddoppiare al 34’: sponda di Palombi arretrata per Tounkara che calcia al volo appena entrato dentro l’area, ma la conclusione risulta debole. I biancocelesti avevano sui piedi il match ball. Tre più tardi ancora capitolini vicini al gol: angolo di Murgia, la palla schizza sul secondo palo dove arriva al volo Mattia che prova di prima intenzione trovando la grande risposta di Zaccagno. Nei minuti di recupero due grossi brividi, uno per parte. Prima ci prova il Toro al 46’: angolo dalla destra e staffilata di controbalzo di Danza che sorprende Guerrieri (visuale praticamente inesistente), che riesce a rimediare in due tempi. A 30 secondi dalla fine Lazio sfortunatissima perché Silvagni con un gran numero si libera sulla lunetta e con un destro a giro centra in pieno il palo a Zaccagno battuto. Rossi si infortuna e l’arbitro decreta altri 2’ di recupero: all’ultimo istante con un cross dalla bandierina dalla sinistra arriva a battere a rete sul palo opposto Edera, paratissima di Guerrieri che salva la Lazio e manda le squadre ai supplementari. 


Extra time  Procopio spaventa subito la Lazio con un sinistro perfido che si perde di poco sul fondo (2’). L’occasione Edera, suo il rigore decisivoper la Lazio arriva invece al 9’: filtrante di Tounkara per Palombi che prova il tocco a scavalcare Zaccagno in uscita disperata. Il portiere del Torino tocca la sfera quel tanto che basta per non farla finire in fondo al sacco. La sfera giunge a Rossi che prova il controllo e poi la battua, ma la palla finisce sull’esterno della rete. Come nel primo extra time è subito pericoloso il Torino: gran numero di Morra che arriva sul fondo e mette dentro un cross arretrato, sulla sfera arriva di gran carriera Danza che esplode un destro terrificante largo di un soffio sulla sinistra. Ancora Torino vicinissimo al gol scudetto al 10’ con Edera che arriva a velocità massima, salta Seck e poi col destro centra in pieno il palo. Partita infinita: Tounkara serve sulla sinistra Palombi, che a sua volta appoggi a Rossi che si gira in un fazzoletto di campo e prova il sinistro radente, Zaccagno manda in corner. Dopo altri 3 minuti si va ai calci di rigore.  Palombi e Pollace sbagliano, Edera mette dentro quello decisivo, è festa granata.