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Lazio, Matosevic: "Faremo un grande campionato"

Ecco le dichiarazioni del portiere biancoceleste classe '97 a Lazio Style Radio: "Lo 0-0 con il Palermo? Non era facile contro di loro. I miei idoli? Casillas e Dida"



Krisjan Matosevic ©sslazioIl portiere della Lazio Primavera, Krisjan Matosevic, classe 1997, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio. Ecco le sue dichiarazioni sul pareggio casalingo interno contro il Palermo e del suo approccio in maglia biancoceleste: “Il Palermo è una squadra molto brava e preparata. I giocatori sono quasi tutti gli stessi dell’anno scorso, attaccano bene e sono molto veloci. Quest’anno il Palermo è forse una delle squadre favorite, il merito è dato dal fatto che hanno mantenuto l’ossatura della passata stagione. Durante i primi minuti contro il Pescara abbiamo sofferto tanto, forse perché era ancora l’inizio. Come gruppo stiamo crescendo molto bene, stiamo lavorando e diamo il massimo ad ogni allenamento. Penso che quest’anno faremo un grande Campionato. Per me che sono un portiere cambia molto allenarmi sul campo sintetico, che è più duro, rispetto a quello naturale. Mi sento migliorato rispetto al passato. Qui si lavora specialmente sull’ esplosione, mi piace molto stare alla Lazio. Ho cominciato a giocare a Capodistria, dove sono nato, poi ho giocato con la Triestina e successivamente a Catania ed ora sono arrivato qui. Come metodo di allenamento ci sono delle differenze, qui alla Lazio si lavora molto di più che a Catania, e sicuramente il clima è più favorevole. Abbiamo due preparatori atletici, mister Zapalà e mister Grigioni, che ci insegnano tantissimo. I miei idoli sin da piccolo sono stati Iker Casillas che per me è un fenomeno, e Nelson Dida. Qui alla Lazio mi concentro molto sugli allenamenti, siamo un bel gruppo molto unito sia in campo che fuori. La prossima partita è contro il Bari e mi aspetto una squadra forte, non sarà una sfida facile anche perché giochiamo fuori casa. Ma questa Lazio può arrivare molto lontano se continuiamo a lavorare così uniti e convinti. Fuori dal campo mi piace stare con i miei amici, andare a mangiare e visitare la città. Sicuramente la distanza dalla mia famiglia ha un peso, ma sono convinto della mia scelta e voglio raggiungere i miei obiettivi.Ho avuto la possibilità di giocare con Marchetti e le sue doti mi hanno impressionato. Federico ha molta grinta ed è molto veloce, mi ispiro molto a lui”.