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Lazio, non ci sono più alibi: contro il Como per vincere e convincere

La truppa di Formiconi affronta domani i lariani: c'è fame di vittoria



La Lazio (foto Napolitano)Difficile ad inizio stagione aspettarsi una classifica diversa, soprattutto buttando un occhio al calendario. Ma quello 0 in graduatoria non piace alla Lazio Nuoto che vuole iniziare a salire, ma allo stesso tempo sente su di sé un pizzico di pressione in più. Domani contro il Como, per la quarta giornata del campionato A1, non ci saranno più alibi, servirà una prova convincente da parte del sette  di Formiconi. I lombardi sono reduci da una grande prestazione contro la Sport Management, che è passata solo di misura all’Olimpica, e hanno già 6 punti, frutto delle vittorie nette su Florentia e Vis Nova. Successi che hanno regalato alla formazione di Stritof una certa tranquillità. In casa biancoceleste, invece, nessuno dimentica lo stop interno subito nel finale con il Posillipo e il brutto avvio al cospetto dell’Acquachiara, così è tanta la voglia di tornare al successo di fronte al proprio pubblico. Appuntamento alle 18, al Palazzetto del Nuoto di Via San Gaggio 5, dove servirà tutto il sostegno dei tifosi laziali.


Formconi Conosce benissimo come preparare queste partite. Dopo 40 anni d’esperienza ai massimi livelli, Pierluigi Formiconi, allenatore della Lazio Nuoto non si fa certo intimorire dalla pressione, sicuro di aver lavorato nel modo giusto in settimana per arrivare all’unico obiettivo che ha in mente: “E’ una partita che dobbiamo vincere per forza, dopo tre gare con squadre importanti, adesso abbiamo il Como, poi il Recco in trasferta e la Florentia, spero di poter realizzare 6 punti. Domani i miei ragazzi dovranno entrare in acqua con un solo scopo, dovremo ragionare di più ed essere meno impulsivi. Il Como sta già avanti, è un team di tutto rispetto, ma noi abbiamo un grande carattere, dobbiamo solo sbagliare di meno. Spero che domani i miei giocatori tirino fuori gli attributi”


Calcaterra Altrettanto esperto, ma cauto nei giudizi, Alessandro Calcaterra, che si sofferma anche sul campionato: Calcaterra (foto Napolitano)“E’ arrivato il momento, dobbiamo cominciare a giocare come sappiamo, le partite che abbiamo affrontato sulla carta erano proibitive, ci sono servite da rodaggio. Loro hanno avuto un buon avvio, nonostante alcuni cambiamenti si sono rinforzati, hanno tutti i reparti coperti, sono una squadra completa. Non ce la porteremo da casa, del resto ogni sabato saremo costretti a sudare. Sarà una partita combattuta punto a punto e per questo sarà fondamentale restare concentrati fino all’ultimo, abbiamo bisogno di una prestazione corale.Il Como credo che come noi abbia l’obbiettivo  di allontanarsi dalla zona salvezza per poi capire fino a che punto può arrivare. Non ci sarà una squadra cuscinetto come negli anni scorsi e non è così facile come sembra, la Florentia, ad esempio avrà presto tre elementi in più, quindi non bisogna pensare che sarà un campionato facile. L’importante è tornare a giocare come abbiamo fatto la seconda parte della passata stagione, Sappiamo che è una partita importante ma non facciamo l’errore di pensare che sia già decisiva, bisogna stare tranquilli e ragionare lucidamente, noi siamo una buona squadra, molto affiatata e si sa… l’appetito vien mangiando, le vittorie sono la cura di tutto”.