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Categorie: Nazionali - Under 15 - under 17

Lazio, occhio alla Juve Stabia. Cosa è successo con gli Allievi?

Dopo aver presentato la lista ufficiale il Benevento decide di non scendere in campo, lamentando minacce e aggressioni al "Menti". Il Giudice Sportivo dà la sconfitta a tavolino ai giallorossi. E domenica ci va la squadra di Siviglia



foto©http://www.beneventocalciospa.itOcchio Lazio, a Castellammare puoi aspettarti di tutto. Anche che il clima intimidatorio di un ambiente ostile, si trasformi in aggressioni fisiche e verbali, a tal punto da preferire di non scendere proprio in campo. E’ quello che è successo ieri, poco prima del fischio d’inizio, mai proferito, dei sedicesimi di finale degli Allievi Lega Pro tra Juve Stabia e Benevento. Da quanto si apprende dal comunicato ufficiale n.126 pubblicato in data odierna dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc. La squadra giallorossa infatti dopo aver consegnato la lista ufficiale all’arbitro, quindi manifestando tutte le intenzioni di giocare, ha deciso di non scendere in campo, spiegando in una dichiarazione allegata al referto di gara di “aver ricevuto minacce nella zona antistante l’ingresso dello stadio “da soggetti non riconducibili ed identificabili come staff della società ‘S.S. Juve Stabia’” e che tali minacce sarebbero state pronunciate anche nei confronti dell’allenatore del Benevento dal Direttore Sportivo della Juve Stabia, il quale avrebbe anche compiuto aggressioni fisiche e verbali verso lo stesso allenatore nonché verso la squadra e lo staff tecnico, costringendoli a rimanere in silenzio e chiusi all’interno dello spogliatoio”. Tutto ciò però non trova riscontro nel referto arbitrale, il direttore di gara infatti sostiene “di non aver assistito a quanto dichiarato dal Benevento, né di aver riscontrato una situazione che non consentisse lo svolgimento dell’incontro.” Il Giudice Sportivo ha così ritenuto che le motivazioni del Benevento di non prendere parte alla gara non trovino alcun riscontro, né che la società, proponendo tempestivo reclamo, abbia offerto valide giustificazioni. La decisione è quindi di infliggere ai giallorossi la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 nonché l’ammenda di €516,00 trattandosi di prima rinuncia. Ad accedere agli ottavi di finale è quindi la Juve Stabia, mentre la compagine giallorossa vede sfumata la possibilità di proseguire il proprio cammino nella post season. Restano però i dubbi legati alle aggressioni subite: perché mai una squadra avrebbe dovuto rinunciare a disputare la partita più importante dell’anno senza motivazioni plausibili? E’ possibile che una partita di calcio diventi un pretesto per sfogare le proprie frustrazioni? Domenica prossima cosa succederà quando i Giovanissimi Nazionali della Lazio saranno in scena a Castellammare per il ritorno dei sedicesimi di finale? I biancocelesti non solo dovranno riuscire ad imporsi in trasferta, visto il pareggio di ieri a reti inviolate, ma potrebbero rischiare di fare i conti anche con un ambiente ostile, con il timore che gli insulti si trasformino in qualcosa di molto più grave.