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Lazio out, amaro Franceschini: "Meritavamo la Final Eight"

Il tecnico ai nostri microfoni non nasconde il rammarico: "Con la Fiorentina e nelle ultime gare di campionato siamo stati puniti dagli episodi. Il futuro? Mi vedo sulla panchina biancoceleste"



Daniele Franceschini ©Laura Del GobboIl giorno dopo la sconfitta la Lazio si lecca le ferite e si riposa, dopo la battaglia contro la Fiorentina. Un epilogo amaro quella della stagione biancocelesti. Dopo un secondo posto nel girone scippato dal Palermo proprio nelle ultime due giornata, ecco il ko nell’ultimo turno di play off, quei play off che arrivati proprio come un fulmine a ciel sereno. “Raggiungere le finali passando per gli spareggi è più stimolante”. Così ci aveva detto Daniele Franceschini una settimana fa. Verissimo ma anche pericoloso, ed il pericolo infatti si è trasformato in delusione. In una partita secca ogni errore lo paghi a caro prezzo e così è stato. Dopo un primo tempo giocato alla grande e chiuso in vantaggio, arriva la ripresa da incubo. Bezziccheri si fa cacciare in maniera ingenua, lascia i suoi in dieci, poi l’assedio della Fiorentina porta al pareggio e poi via via il campo del Gentili sembra sempre più inclinarsi, lanciando i viola in discesa verso la porta laziale. 1-2, 1-3 ed il gioco è fatto. Un ko che mette l’amaro in bocca, ovviamente, a Daniele Franceschini, comunque orgoglioso dei suoi ragazzi e che ai nostri microfoni non nasconde il dispiacere.

Franceschini, nonostante l'eliminazione, abbiamo visto nelle due gare play off una grande Lazio. 
“Intanto parto dal presupposto che contro l’Atalanta e contro i viola abbiamo fatto benissimo. Questo ci dà molta fiducia in chiave futura, per la crescita dei ragazzi che hanno dimostrato di farsi valere nelle partite che contano. Dispiace per l’eliminazione perché i ragazzi hanno dato il massimo e non hanno demeritato”

Una bella prestazione da cui è scaturita una sconfitta: cos'è successo contro la Fiorentina?
"La chiave della sconfitta è stata l’espulsione del nostro capitano Daniel Bezziccheri. Con questo caldo ed in superiorità numerica, i viola si sono trovati sicuramente avvantaggiati. Loro hanno pareggiato proprio quando hanno inserito un attaccante ed io ho messo in campo Cardelli per risistemare la difesa: il pareggio purtroppo ci ha tagliato le gambe. Poi il raddoppio è arrivato su rigore, su una nostra disattenzione, con Picozzi fuori dal campo perché si era appena infortunato. Gli episodi sono stati decisivi ma a favore degli avversari, anche perché non dimentichiamoci che abbiamo colpito un palo e una traversa: potevamo chiudere la partita già nel primo tempo"  

Il più grande rammarico però resta quello di non aver chiuso il girone al secondo posto.
“Dispiace tantissimo, ma ormai fa parte del passato. Se fossimo arrivati sotto la Roma, avremmo guadagnato l’accesso diretto alla Final Eight, un traguardo che sarebbe stato meritato per quanto fatto vedere nel corso della stagione. Purtroppo tra squalifiche, infortuni e strascichi che ci siamo portati dietro dopo l’Arco di Trento, abbiamo subito il calo nella fase conclusiva della regular season. Anche in questo caso abbiamo avuto episodi contro: la fortuna non ci ha mai aiutato.

Ora che è finita la stagione si pensa al futuro: Franceschini siederà ancora su una panchina biancoceleste?
“Io sono contento di essere qui e ringrazio ancora il presidente Claudio Lotito per l’opportunità che mi dà. Il prossimo anno mi vedo ancora allenatore della Lazio, non riesco a pensare altrimenti; è ancora sicuramente presto per dirlo ma, semmai dovessi essere riconfermato, sarò sicuramente contento di restare”