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Lazio, sconfitta amara: l'Acquachiara passa 14-19 al Salaria

In un Palazzetto gremito e pieno di bambini, le aquile dell'acqua commettono troppe ingenuità e cedono ai partenopei



S.S. LAZIO NUOTO-CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA 14-19 

LAZIO Vespa L. , Samuels J. 1, Di Rocco L. 2, Africano R. 1, Gianni G. 2, Colosimo F. 1, Cannella G. 3, Vittorioso A. 3, Leporale M. , Calcaterra A. 1, Maddaluno R. , Mele A. , Correggia V. ALLENATORE Formiconi

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA Caprani F. , Tozzi Idioti V. , Rossi S. 2, Paskvalin F. 3, Marziali L. 2, Petkovic A. 3, Lanzoni G. 1, Ferrone M. 1, Luongo S. 3(1 rig.), Valentino G. , Astarita M. 1, Gitto M. 3, La Moglia A. ALLENATORE De Crescenzo

ARBITRI Brasiliano e Rovida

NOTE Parziali 3-6 2-1 5-4 4-8 Spettatori 600 circa Paskvalin (A) espulso per gioco violento nel terzo tempo Usciti per limite di falli Gianni (L) nel terzo tempo, Valentino (A) e Africano (L) nel quarto tempo. Superiorità numericheLazio 5/10, Acquachiara 8/13 +1 rigore


Vittorioso (foto Napolitano)Sembrava tutto perfetto: il Palazzetto esaurito, centinaia di bambini a sostenere la squadra e una Lazio vicina all’impresa, sfumata con troppa ingenuità. I biancocelesti perdono 19-14 contro l’Acquachiara nella 14^ giornata del campionato di serie A1. Una sconfitta amara per come i padroni di casa hanno giocato, sotto di 4 gol ma in grado di rimontare durante il terzo quarto nel quale si sono portati per ben due volte in vantaggio, fino ad una serie di errori che hanno permesso ai napoletani di dilagare nell’ultimo tempo con un punteggio ingeneroso. A vincere è stata comunque la pallanuoto. Prima dell’inizio del match, infatti, è andata in scena la sfilata dei bambini dell’Haba-Waba, squadre della WP Stars di Vittorioso e Calcaterra: a bordovasca decine di futuri campioni dell’Akrosport Roma, dell’Acquademia, dei Blu3000, dello Sporting Club Lido di Ostia, dell’Alma Nuoto e dell’Hydra oltre ovviamente a quelli della Lazio Nuoto che hanno fatto emozionare gli oltre seicento spettatori presenti. 


Cronaca Inizia bene l’Acquachiara con i gol di Paskvalin e Luongo, ma la Lazio fa capire subito che non vuole perdere accorciando le distanze con Gianni. Tuttavia, è nel primo quarto che la formazione partenopea accumula il vantaggio per il primo break che porta il punteggio sul 3-6. Per i biancocelesti in gol anche Di Rocco e Calcaterra, quest’ultimo con una splendida azione personale. Gli uomini di Formiconi prendono le misure dell’avversario dal secondo quarto: dopo aver subito il gol ancora di Paskvalin, sono Colosimo e Samuels a dare il giusto abbrivio prima della rimonta nel terzo tempo (5-7). Segnano ancora Gianni e Lanzoni (6-8) poi la Lazio effettua il sorpasso con un incredibile tris firmato due volte da Cannella e da Vittorioso che porta le aquile a + 1 a 5’13’’ (9-8). Il pari è di Valentino, ma è ancora Vittorioso a siglare il nuovo vantaggio e portare i biancocelesti sul 10-9. Qui la Lazio, complice anche qualche fischio arbitrale e diversi errori elementari, si spegne e l’Acquachiara prima recupera con Rossi e Marziali e poi nell’ultimo quarto dilaga fino a vincere con cinque gol di scarto. Le ultime reti della Lazio sono di Cannella, Africano e Di Rocco. 


Dopogara Al termine della partita, Pierluigi Formiconi esprime la propria amarezza: “Sono arrabbiato. Avevamo I  bambini al Palazzetto (foto Napolitano)ripreso questa partita e poi abbiamo sbagliato delle cose incredibili: palle cadute dalle mani, gol falliti a tu per tu con il portiere. Io li posso aiutare tatticamente ma su queste cose no. Anche gli arbitri non ci hanno aiutato fischiandoci espulsioni inesistenti. Non ci sono cinque gol di differenza, anche un pareggio non mi sarebbe andato bene. Abbiamo lottato fino alla fine per niente. Loro sono terzi in classifica, sono una squadra costruita per giocarsi lo scudetto e non gli puoi regalare niente come invece abbiamo fatto. Adesso avremo due settimane di stop, poi affronteremo il Recco: non sarà quella la partita importante, ma subito dopo a Como dove avremo soltanto un risultato”. Lazio che resta al nono posto in classifica, in attesa degli incontri di domani. Ora due settimane di sosta a causa del rinvio della partita in trasferta contro il Como che s