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Lazio, tutto facile contro il Brasov: cinquina di Calì

La formazione di Simone Inzaghi raggiunge in finale la Rappresentativa del Lazio. Rumeni mai in partita



LAZIO - BRASOV 9-0

MARCATORI Calì 11'pt, 8'st, 12'st, 32'st, 44'st (L), Rossi 15'pt (L), Folorunsho 16'pt (L), Bezziccheri 26'st (L), Mattia 39'st (L)

LAZIO Matosevic, Manoni, Cardoselli, Folorunsho (1'st Beqiri), Verkaj, Germoni, Mattia, Cardelli (1'st Cardelli), Murgia  (1'st Cinti), Calì, Rossi (1'st Bezziccheri) PANCHINA Lazzari, Pedrazzini, Bernardi ALLENATORE Inzaghi

BRASOV Tanase (1'st Petriceanu), Gruea, Negotei, V. Popescu (10'st Hincu), Fruntes, C.Popescu, Craciun (1'st Boricean), Turdean, Manole, Florescu, Stoian PANCHINA Boricean, Dirstariu, Ghinea 

NOTE Ammoniti Gruea, Germoni Angoli 8-2  Rec 1'pt -  Fuorigioco 10-1


Bastava un pareggio alla Lazio per accedere alla finale, è arrivata un'altra sonante vittorie. Troppo il divario tra la formazione ed i rumeni del Brasov, lontani anni luce dall'essere una squadra minimamente competitiva al cospetto dei vice campioni d'Italia. La Lazio si è fermata, infatti, quando ha capito che affondando ad ogni azione avrebbe potuto infierire. Sugli scudi Aimone Calì, autore di cinque gol. 


Aimone Calì (foto gazzettaregionale.it)La gara La Lazio dopo poco più di un quarto d'ora è già sul 3-0. Il vantaggio porta la firma di Calì che risolve sotto misura un pallone sbucato dal centro dell'area dopo una lunga rimessa in gioco di Verkaj. Quattro minuti più tardi timbra il cartellino anche Rossi: azione in verticale che porta Calì a tu per tu con Tanase. L'attaccante laziale si allarga saltando il portiere e poi, impossibilitato nel tiro, crossa davanti la porta per il bomber che in tuffo di testa raddoppia. Un minuto dopo arriva il terzo gol: fuga di Germoni sulla sinistra e traversone teso al centro per l'intervento al volo di Folorunsho che batte l'incolpevole Tanase. Il portiere rumeno si supera poi al 17' quando Calì si presenta nuovamente da solo, il diagonale di destro dell'ex Roma viene però respinto dal numero 1 avversario proteso in uscita bassa. La Lazio continua ad attaccare e prima del  20' va vicina al gol altre tre volte. Prima con un inserimento di Germoni in area su assist di Calì, che Tanase sventa in uscita, poi con un tiro da posizione ravvicinata di Manoni, respinto, ed infine con un diagonale di destro di Calì che si perde di poco sul fondo.  La squadra di Inzaghi sceglie di mollare la presa, perché capisce di poter far male ogni volta che affonda. Abbassa il ritmo e si mette a palleggiare, con il Brasov che non supera mai la metà campo. In chiusura di frazione le aquile sfiorano il poker in tre occasioni: al 42′ palo di Verkaj che prova a sfruttare l'uscita di Tanase che lascia la porta sguarnita, calciando da lontano, con la punizione dai 20 metri di Murgia, che sfila per questione di centimetri sul palo di destra, ed il tocco sotto misura in spaccata di Cardoselli, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con la palla che esce diCardoselli (foto gazzettaregionale.i) un soffio. In apertura di ripresa la Lazio cala il poker. A segno ancora Calì con un tocco facile facille a porta vuota. L'attaccante biancoceleste completa la tripletta al 12': colpo di testa di Verkaj per il 19 laziale che dal limite col destro a giro la mette all'incrocio per il 5-0 biancoceleste. I biancocelesti arrivano al sesto gol al 26'. Segna Bezziccheri intervenendo sotto porta su un cross dalla destra. Altri sei minuti ed arriva il quarto gol personale di Calì (che nel frattempo ne ha fallito un altro calciando al volo sulle gambe di Petriceanu). Cross dalla sinistra ed intervento ancora al volo per l'attaccante per il 7-0. La Lazio, intanto, è in 9 contro 11 perché dal campo sono usciti sia Manoni che Germoni. A sei dalla fine arriva anche l'ottavo gol laziale, con Mattia che si accentra e scarica il destro dalla lunetta, trovando l'angolino sinistro. In chiusura di gara quinto gol per Calì che mette dentro sotto misura l'assist rasoterra di Verkaj a porta spalancata.