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Categorie: Nazionali - under 17

Lazio, vietato sbagliare: al Gentili arriva l'Atalanta

Domani i biancocelesti incontreranno i bergamaschi nel primo turno dei play off a gara unica. Franceschini dovrà fare a meno dello squalificato Bezziccheri



Dopo i tanti errori fatti nel corso della stagione, adesso è veramente vietato sbagliare. La Lazio di Daniele Franceschini, dopo aver perso nell’ultima giornata, perdendo un secondo posto che sembrava messo in ghiaccio qualche settimana prima, domani ha l’importante opportunità di compiere il primo passo per rimettersi in carreggiata: la strada è sempre quella di prima, quella che porta a Chianciano.

Andrea Di Cintio ©atalanta.itL'avversario. Al Gentili arriva l’Atalanta di Andrea Di Cintio, miglior seconda quinta tra i tre gironi eliminatori e che ha chiuso il campionato raccogliendo 41 punti, undici in meno rispetto alla Lazio. In questi casi però è meglio chiudere la matematica in un cassetto e pensare al campo. I nerazzurri sono una squadra ostica, da non sottovalutare e ricca di giocatori capaci di cambiare la partita da un momento all’altro. Il primo è senza dubbio Simone Mazzocchi, centravanti, classico numero 9 bravo a difendere il pallone e letale sotto porta. Serviranno i migliori Cardelli e Pedrazzini lì dietro per ridurre al minimo ogni rischio. Occhio di riguardo anche per Thomas Bolis, bravo ad interpretare tutti i ruoli del centrocampo e pericolosissimo sui calci piazzati (nel corso del campionato, contro il Brescia, ha siglato una doppia realizzando proprio due calci di punizione). Un altro che darà filo da torcere a Franceschini & Co. sarà Filippo Menegoni, classe ’99, già nel giro della Nazionale Under 17, mediano e fonte del gioco nerazzurro. L’errore più grosso che la Lazio potrebbe fare è quello di approcciare male la partita, sottovalutando un avversario, al quale il quinto posto è andato addirittura stretto e che da sottovalutare non è.

Daniele Franceschini ©Gazzetta RegionaleLazio senza Bezziccheri. L’aquila dovrà tirare fuori gli artigli, cosa che in questo campionato non ha praticamente mai fatto. Bisognerà ripartire dalla spina dorsale e dalla spinta degli esterni. Come già detto, Pedrazzini e Cardelli al centro della difesa non dovranno concedersi distrazione e far valere il fisico e la posizione, fattore già messo in mostra nel corso del campionato. Lì in mezzo farà la differenza la prestazione di Folorunsho: la sua prestanza fisica ed atletica sarà decisiva ma non dovrà concedersi distrazioni nella partita più importante dell’anno, unica piccola pecca di un giocatore importante. Accanto a lui agirà Pedrazzini, centrocampista tuttofare che potrà mettere in difficoltà i bergamaschi; la sua abilità nel tiro da fuori potrà rivelarsi un arma segreta per gli aquilotti. E davanti? Fa tanto rumore l’assenza di capitan Bezziccheri, squalificato dopo l’ammonizione rimediata nel derby dell’ultima giornata. Chi prenderà il suo posto accanto a Leonardo Nolano? Franceschini potrebbe optare su un attacco senza un punto di riferimento al centro, con Castaldi, Giannone e l’ex Futbolclub a ruotare lì davanti. Sempre possibili, ma più lontani, le ipotesi Sula ed Insegno in sostituzione del capitano. 

 Domani, ore 11.00, al Gentili: servirà la migliore Lazio della stagione, quella che, in tutta onestà, da settembre ad oggi abbiamo visto pochissime volte. C’è un sogno che ancora non si è spento, la penultima tappa di una strada ancora percorribile ed è quella che porta alle Final Eight, destinazione Chianciano.