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Categorie: Dilettanti - Promozione

Le parole dei tre nuovi giovani della Compagnia Portuale

Sacripanti, Cherchi e Bastianelli si uniscono al club aeroportuale, rinnovando il mix tra nuove promesse e giocatori esperti. Ecco le loro prime parole in biancorosso



Prendendo spunto dalle partite fin qui disputate, in cui tutti i giocatori della rosa hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra, abbiamo posto una cinquina di domande ai nuovi giovani acquisti e nella fattispecie a: Paolo Cherchi classe’98  (ex DLF); Matteo Bastianelli classe ’98 (ex Civitavecchia Calcio) e Mattia Sacripanti classe ’96 (ex Civitavecchia Calcio).Interessava l’approccio con la nuova avventura intrapresa, per poi entrare nel vivo con cinque domande dirette ricondotte da parte degli interlocutori a un’unica risposta. Il tutto per una lettura più lineare da parte dei lettori e una visura d’assieme del pensiero.


Image title1- Sei in una squadra con ambizioni di promozione e in special modo affronti la stagione con obiettivi differenti rispetto al passato: come ti ci trovi all'interno e che aria si respira secondo te?

2- Il binomio veterani/giovani credi si stia assemblando a dovere?

3- Senza sciolinare tattiche in particolare studiate durante gli allenamenti, come ti sembra il gioco che state provando e studiando da più di un mese?

4- Il mister ha la nomina, avallata dai fatti, di una persona che pretende tanto dai suoi giocatori. Come ti ci trovi in questa realtà?

5- Un pensiero su questa stagione che intraprenderai tra meno di venti giorni


Mattia Sacripanti classe ‘96 ex Civitavecchia “Devo dire che l’approccio è stato positivo, e che mi trovo molto bene sia con i ragazzi che con la società che  è fantastica sia sotto il profilo organizzativo che umano. Non mi aspettavo prima di intraprendere quest’avventura di trovare un gruppo e un ambiente del genere, e posso solo confermare la giustezza della scelta fatta a giugno che mi ha portato ad essere qui ora.Credo dopo questo periodo che mi è servito a sentire mia la presenza all’interno, che abbiamo un gruppo di “grandi”molto forti e che noi giovani stiamo crescendo sia grazie al loro aiuto e sia al lavoro del mister, che ci sta amalgamando gli uni con gli altri.Per quanto concerne la tattica e il  modulo di gioco posso dire che  la cosa fondamentale è la corsa, e se crediamo tutti in ciò che stiamo facendo verrà fuori sicuramente alla fine un bel gioco.Il mister pretende tanto ma è normale se si vuole arrivare a dei bei obiettivi. Io l'ho avuto già due stagioni fa e mi ci sono sempre trovato bene. Penso che è un gran mister e la sua peculiarità è che fa sentire importanti tutti e riesce a far crescere i giocatori molto bene.Spero che sia una stagione positiva, con gioie  non solo personali ma per l'intera squadra e la società stessa. Mi impegnerò per dare il massimo ogni volta che scenderò in campo, e tutto questo senza dubbio di sorta.”


Paolo Cherchi classe 98 ex Dlf “Ora dopo due mesi che ci conosciamo posso dire che l’ambiente è fantastico e mi trovo benissimo all’interno dello spogliatoio.  E’ comunque vero che all’ inizio mi sono trovato un po’ a disagio, credo sia normale visto che era la prima volta che mi allenavo con una prima squadra di una società, e sopratutto con una squadra che punta a fare un bel campionato. Parafrasando all’inizio passare allo stesso tempo dagli allievi del Dlf alla prima squadra della Cpc, mi ha fatto sentire in un oceano con una barchetta ma ora con l’aiuto e la semplicità dei miei compagni sotto il profilo umano tutto è superato. Il binomio veterani/giovani credo che si sia assemblato ottimamente, loro ci aiutano sempre in qualsiasi momento per farci migliorare e da parte nostra c'è la voglia di imparare e di migliorare. Il gruppo è molto forte senza dubbio e nessuno molla, siamo molto uniti e la diversità tra giovani e veterani sia assottiglia quando scendiamo in campo. Il gioco che stiamo attuando per la categoria in cui ci troviamo credo che sia uno dei migliori, lo stiamo provando da un mese e ci sono molti miglioramenti ma dobbiamo svilupparlo  ancora di più e soprattutto dalla parte che interessa noi giovani. Con il mister mi ci trovo benissimo è una persona seria che sa quello che fa, ed è si il primo a scherzare ma anche il primo ad impegnarsi. A me personalmente  sta insegnando cosa è il calcio, poi lui è molto “tosto” sbraita a squarciagola se sbagli ma è il primo a dire bravo se fai una cosa giusta e non smette un attimo di aiutarti a diventare migliore. Ecco perchè io cerco ogni giorno di migliorare, perche lui riesce a farti venire una grande voglia di allenarti, anche se a volte gli allenamenti sono devastanti. Il mio pensiero su questa stagione è quello di sperare di poter fare un bellissimo campionato, e che possono alla fine arrivare delle belle soddisfazioni sia come squadra che personali. C’è voglia di migliorare e di mettermi in gioco per dimostrare tutto il mio valore, ma soprattutto questa stagione mi aiuterà a crescere calcisticamente perche mi alleno con grandi giocatori, ho un grande allenatore, c'è un bellissimo staff e gioco in una grande società.”

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Matteo Bastianelli  classe 98 ex Civitavecchia “Il passaggio da una squadra giovanile ad una senior é un passo importante nella vita di un atleta. Ci sono molte differenze ed è normale che sia cosi, e comunque in questo passaggio mi stanno aiutando i miei compagni e il mister Castagnari.L’unione tra noi giovanissimi e i più esperti di questa squadra si sta amalgamando e con il tempo sicuramente la differenza sarà minore sotto il profilo tecnico tattico rispetto ad ora. E’ normale che sia cosi, il divario è tanto e la loro esperienza su questi campi non è facile da assorbire in fretta. Da parte mia mi trovo molto bene con i miei compagni,  e secondo me siamo un ottimo gruppo.Il gioco che esprimiamo  è sicuramente efficace,  ci da compattezza nella fase difensiva e ci permette allo stesso tempo di attaccare con molti uomini nella fase offensiva. Il tutto dona alla squadra  molto equilibrio nei vari settori del campo.Il rapporto col mister è ottimale e mi trovo bene, é molto esigente e ci fa lavorare molto ma il campo gli ha dato sempre ragione fin ad ora.Il mio pensiero per questa stagione é quello di centrare la vittoria del campionato, sarà un girone difficile perche ci sono molte squadre che hanno il nostro stesso obbiettivo. Alla fine sarà una stagione intensa e speriamo di esserne i protagonisti.”