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Categorie: Lega Pro - Nazionali

Leonetti fa esplodere lo Zaccheria: il Foggia vola, Lupa Roma ormai in crisi

A 12' dalla fine il gol vittoria rossonero, il club di Cerrai non vince da 5 turni e non segna da 180'



MARCATORI  Leonetti 33'st 

FOGGIA Narciso sv, Bencivenga 6, Agostinone 6, Agnelli 6,5, Potenza 6 (1’st Loiacono 6), Gigliotti 6, D’Allocco 6,5, Sicurella 6 (41’st Grea sv), Iemmello 6,5, Cavallaro 5,5 (22’st Leonetti 7), Sarno 6,5 PANCHINA Tarolli, Sainz-Maza, Curcio, Bollino ALLENATORE De Zerbi

LUPA ROMA Rossi 5,5, Frabotta 5, Celli 5,5, Capodaglio 6, Conson 6, Cascone 5 (35’st Faccini sv), Bariti 5,5 (22’st Mastropietro 5), Raffaello 5,5, Malatesta 5,5 (30’st Tajarol sv), Perrulli 6, Cerrai 5 PANCHINA Rossigni, Pasqualoni, Prevete, Santarelli ALLENATORE Cucciari


Leonetti, il match winnerSeconda vittoria consecutiva, quattro punti di distacco dai playoff, e il Foggia si staglia nella seconda metà del girone C di Lega Pro.L a sfida tra le pari punti del campionato la vincono i pugliesi, e meritatamente. Non pervenuta la Lupa Roma di Cucciari, che nell’intero match non trova modo né sbocco per rendersi pericolosa dalle parti di Narciso. A decidere la partita è Leonetti, l’attaccante pugliese entrato nel secondo tempo al posto del fantasista Cavallaro, capocannoniere dei rossoneri l’anno scorso ma con le polveri bagnate in questo inizio di stagione.Il primo tempo vede da subito un Foggia propositivo, che occupa quasi stabilmente la metà campo avversaria, senza creare comunque nitide occasioni da gol, se si escludono quella al 10’ con Bencivenga che crossa da destra per il colpo di testa di Cavallaro la cui conclusione termina  fuori, e quella del 38’, con palla ancora proveniente dalla fascia di Bencivenga verso Sicurella, che da posizione ravvicinata spara la sfera in curva.Il 4-5-1 dei laziali si dimostra inefficace, anche in contropiede (nonostante la presenza dell’espertissimo Perrulli), dove i romani non riescono mai ad impensierire davvero i padroni di casa, anche grazie alla concentrazione del centrocampo dei satanelli, dove si sentiva la mancanza del regista Quinto, sostituito dal giovanissimo Sicurella.La seconda frazione comincia con un cambio: il giovane Loiacono entra al posto di Potenza, difensore con esperienze in Serie A e in Liga spagnola, che per problemi fisici è costretto a lasciare il campo. Anche il secondo tempo ripete lo stesso leitmotiv della prima parte di gara, con la squadra di mister De Zerbi a dettare i ritmi di gioco e gli avversari a frapporre una resistenza mai pericolosa nell’area rossonera, se si escludono alcune uscite aeree di Narciso.L’andamento della gara è sempre lo stesso, anche quando dalla panchina entra Leonetti a sostituire Cavallaro. Eppure è lo stesso neoentrato, al minuto 33’, a toccare il pallone vincente: cross dalla destra di Sarno, ex enfant prodige del Torino riscopertosi arma vincente ai margini del calcio professionistico, e l’attaccante dei pugliesi trova la zampata che significa vittoria.1-0, e la Lupa Roma non trova nient’altro che una serie di rilanci, anche con l’inserimento della punta Faccini. Qualche altro minuto di confusione, e lo stadio Pino Zaccheria può finalmente festeggiare il ritorno alla vittoria in casa, che non succedeva dal 18 ottobre (quarta nelle ultime cinque parite): la sfida tra dirette concorrenti di centro classifica finisce male per i laziali. Il Foggia si avvicina alla zona playoff, la Lupa Roma un po’ meno.