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Categorie: Dilettanti - Promozione

Lepanto Marino: un avvio da... Leone

I castellani hanno iniziato la stagione alla grande mettendo in mostra un buon gioco e una difesa solida



Il calcio è semplice, molto più semplice di quello che si crede. I problemi nascono proprio quando si vuole snaturare La rosa della Lepanto Marinoquesta semplicità, incaponendosi su scelte complicate e talvolta decisamente cervellotiche. Forse è proprio questo errore che Diego Leone ha cercato di non commettere al momento del suo insediamento sulla panchina della Lepanto. Il tecnico arrivava infatti in una società dalle grandi ambizioni, rimasta però profondamente scottata dalla passata stagione e che aveva un disperato bisogno, forse più di ogni altra cosa, di semplicità e serenità. Leone ha così iniziato a lavorare con tranquillità, facendosi apprezzare e rispettare dal gruppo. Un gruppo quasi totalmente rinnovato, ma che ha fin da subito legato e che adesso sembra unito più che mai. Un collettivo di ragazzi che, a differenza della Lepanto della seconda parte della passata stagione, sembra remare nella stessa direzione, compatto verso l’obiettivo. É vero che il campionato è iniziato da poco, però sarebbe da sciocchi non tener conto delle qualità messe in campo dai castellani in queste prime giornate. In campionato la Lepanto è prima, insieme a Valle del Tevere e Real Monterotondo Scalo, ma ad impressionare è la statistica dei gol fatti e subiti. I ragazzi di Leone hanno finora realizzato 10 reti, secondo miglior attacco del girone, ma soprattutto hanno sempre mantenuto la porta imbattuta, unica squadra dell’intera Promozione a non aver ancora preso gol in campionato. Un dato che dimostra la solidità della squadra e il livello della coppia centrale. Se di Marongiu è ormai quasi superfluo parlare, molto ci si aspettava da Verdini, uno che non ha bisogno di presentazioni ma che veniva da un periodo non semplice. Il difensore ha sofferto un po’ in fase di preparazione, ma si è fatto trovare prontissimo per l’avvio di stagione ed è adesso una sicurezza. Altro dato estremamente interessante è la quantità di uomini con cui la Lepanto riesce ad andare in gol. Sono infatti ben 9 i giocatori andati finora a segno in campionato, con il solo Capolei ad andare in rete due volte, a dimostrazione di come i pericoli per gli avversari possano arrivare da ogni dove. Si aspetta solo l’esplosione di bomber Spaziani, che sta segnando tantissimo in Coppa Italia, ma che in campionato è riuscito ad esultare solamente alla prima giornata. L’ex Città di Ciampino sta però giocando decisamente bene, sacrificandosi IL ds Livio Rocconi e Alessandro Spazianitantissimo per i compagni, ma è fuor di dubbio che se iniziasse a segnare con continuità, anche in campionato, la  squadra ne trarrebbe giovamento. Rispetto alla passata stagione inoltre la Lepanto sembra esser costruita meglio, forse ha meno qualità, ma ha una rosa più completa, con alcune pedine che permettono a Diego Leone di poter apportare dei cambiamenti al proprio assetto in funzione dell’avversario. L’unico limite sembra essere la mancanza di un giocatore che possa caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà. La Lepanto sembra costretta a giocare bene di squadra per raggiungere i propri obiettivi. Una squadra dove non ci sono prime donne, o giocatori che rubano la scena agli altri. Tutti gli allenatori dicono che la vera forza di una squadra è il gruppo, beh se è realmente così allora possiamo affermare che alla Lepanto questa qualità non manca.