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Categorie: Dilettanti - Promozione

Lepanto, una prova di grande cuore che vale la vetta

La gemma di Ricci stende il Città di Ciampino in una grande prova corale dei padroni di casa. Baiocco tradito dai suoi uomini migliori



Roberto Pisapia, il migliore in campoLEPANTO MARINO

Troiani 7
 Sostituisce alla grande un mostro sacro come Diego Di Giosia: dice no a Citro, due volte a Pedrocchi e nel recupero a Tornatore    

Reati 5.5 Soffre terribilmente Pedrocchi nella prima frazione, cresce nella ripresa   

Pisapia 7.5 Il migliore della Lepanto: nel primo tempo annulla Matozzo, si propone e non molla mai. Prestazione di grande generosità e sostanza, da leader vero   

Mastrandrea 7 Gioca semplice e risulta dannatamente importante accanto a Sbraglia: è giovane, ma oggi sfodera una prestazione da veterano   

La Forgia 7 Preciso, puntuale, impeccabile: dalle sue parti non si passa   

Vulpiani 7 Anche lui ha l’ingrato compito di rimpiazzare uno come Marongiu e non fa assolutamente sentire la differenza. Si divora il gol del raddoppio di testa su calcio d’angolo, ma poco male. La sua prestazione resta da applausi   

Ricci 7.5 Il suo gol è un capolavoro di tecnica e coordinazione, che regala la vetta alla Lepanto. Nella ripresa spinge meno, ma aiuta in copertura Reati. Decisivo   

Sbraglia 6.5 Non è al top della condizione, ma fa girare la squadra con grande intelligenza, sbagliando pochissimo   

Sina 7 Prestazione generosa, da capitano vero. Si sacrifica in fase difensiva e cerca di far salire la squadra nella ripresa, dando tutto quello che aveva in corpo (Bianchi 39’ st sv)   

Binaco 6.5 Primo tempo così così, cresce nella ripresa regalando un paio di numeri d’alta scuola (Virli 43’ st sv)   

Talevi 6 Si nota poco, ma nella prima frazione svolge un lavoro difensivo importante per la squadra 

(16’ st Materazzi 6) Va vicino al gol al 22’ su assist di Ricci, poi al 39’ su suggerimento di Pisapia, ma non riesce a metterla dentro     

All. Santececca 7.5 Partita preparata perfettamente: decide di far giocare Sina al posto di Virli e ha ragione. Il gol in apertura è una manna dal cielo e la sua squadra concede il minimo sindacale a un attacco atomico come quello del Città di Ciampino        

CITTA' DI CIAMPINO

Ferronetti 6.5 Bravissimo su Sina nel primo tempo, poi dice no a Binaco nella ripresa. Attento   

Spiniello 5.5 Il terzino destro incide poco nell’economia del match   

Amendola 5 Si perde Ricci sul gol, sbaglia tantissimi passaggi facili   

Figlioli 6 Non ha grandi colpe sul gol e fa il suo. Sciupa una grandissima occasione, ma l’assistente segnala il fuorigioco   

Carnevali 5 Viene sempre pressato appena ha il pallone tra i piedi e soffre terribilmente, non riuscendo mai ad illuminare il gioco   

Di Gioacchino 5.5 Regala un pallone agli avversari che poteva costare caro, ma non commette altri grandi errori   

Citro 6 Sfiora il gol dopo una bella azione personale, poi rischia tantissimo controllando un pallone in area di rigore sugli sviluppi di un corner. Nel primo tempo è il migliore dei suoi insieme a Pedrocchi, il suo apporto cala nella ripresa   

D’Ambrosio 5 Non si nota quasi mai, Baiocco decide di sostituirlo nella ripresa mettendo un assetto ancora più offensivo   

(17’ st Spaziani 5) Non incide, perdendo quasi tutti i palloni che gli arrivano. Spento   

Tornatore 5 Servito poco e male, nel recupero ha l’unica occasione buona per far male alla Lepanto su assist di Guarnieri, ma la fallisce   

Matozzo 5 Evanescente anche lui, Pisapia non gli concede nulla. Nella ripresa cerca maggiore spazio accentrandosi, ma non combina nulla   

Pedrocchi 6.5 Nel primo tempo si gioca sempre dalla sua parte e manda ai matti Reati. Nella ripresa cala e accusa la stanchezza. Brutto gesto su Mastrandrea a cui rifila una manata, l’arbitro lo grazia (39’ st Guarnieri sv)   

All. Baiocco 5.5 Il duello tra panchine è vinto da Santececca. Le prova tutte giocandosi anche la carta Spaziani, ma oggi è stato tradito dai suoi uomini più rappresentativi  

ARBITRO Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto, 5.5 Lascia correre eccessivamente su diversi interventi. Nell’occasione della manata di Pedrocchi a Mastrandrea, grazia il numero undici ospite, non estraendo neanche il giallo