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Categorie: Dilettanti - Promozione

Lepanto vittoria amara, passa il Sant'Elia Fiumerapido

Al Fiore finisce 4-3: un gol di Cristiano allo scadere regala la qualificazione alla squadra di Di Prisco



MARCATORI 10’pt Accrachi (S), 17’pt e 39’pt Virli (L), 28’pt rig. e 40’st Sbraglia (L), 19’st Scafaro (S), 49’st Cristiano (S)

LEPANTO Troiani 5.5, Reati 6 (23’st Materazzi 5.5), Pisapia 5.5, Mastrandrea 5.5, Vulpiani 5.5, Marongiu 6, Ricci 7, Sbraglia 7.5, Virli 7.5, Binaco 6 (1’st La Forgia 5.5), Sina 7 (33’st Bianchi sv) PANCHINA Di Giosia, Maiolini, Magi, Dezi ALLENATORE Santececca

SANT’ELIA FIUMERAPIDO Bengali 5.5, Trincinelli 5.5 (42’st Giuliano sv), Marsico 5 (7’st Bastianello 5.5), Catalano 6, Fortunato 5.5, Scafaro 6.5, Fusco 6, Marotta 6.5, Accrachi 7, Esposito 6.5, Kiszka 5.5 (17’st Cristiano 7) PANCHINA Quattrociocchi, Pelle, Galli, Mantuan, Taggio ALLENATORE Di Prisco

ARBITRO Angiolari di Ostia, 5 ASSISTENTI Ferrari di Aprilia, Risa di Roma 2

NOTE Ammoniti Fusco, Mastrandrea, Esposito, Trincinelli, Bengali Allontanato al 42’st Di Prisco (S) per proteste Angoli 5 - 5 Rec. 2’pt - 7’st


Esposito e Accrachi l'autore dell'1-0Partita incredibile al Fiore di Marino. La Lepanto riesce a vincere la gara con un rocambolesco 4 - 3, ma in virtù del maggior numero di reti segnate in trasferta è il Sant’Elia Fiumerapido ad accedere al prossimo turno di Coppa Italia. Un match emozionante che è stato deciso a pochi minuti del triplice fischio finale, con la zampata di Cristiano che ha mandato in estasi la formazione di mister De Prisco quando ormai la Lepanto sembrava ad un passo dai sedicesimi di finale. 


Primo tempo La gara inizia con la Lepanto all’attacco e dopo appena 2’ arrivano le prime proteste nei confronti del direttore di gara. Ricci entra in area di rigore e calcia in porta, Fortunato intercetta la sfera nettamente con la mano, ma per il signor Angiolari di Ostia non ci sono gli estremi per il calcio di rigore; decisione quantomeno dubbia. La risposta degli ospiti arriva al 7’ con un bolide da punizione di Esposito che termina di pochissimo sul fondo. Passano pochi minuti e il Sant’Elia si porta in vantaggio. Accrachi entra in area di rigore, sfruttando un anticipo sbagliato di Marongiu, e calcia sul primo palo sorprendendo Troiani che erroneamente si aspettava il cross del numero 9. La Lepanto reagisce con veemenza e al 17’ trova il pari. Sbraglia lancia il pallone per Ricci che dalla destra crossa al centro per Virli, il numero 9 ringrazia e a porta vuota gonfia la rete. Altre proteste per i padroni di casa al 27’: Virli riceve palla in area e calcia in porta, ma il portiere avversario in uscita lo stende, ancora una volta per l’arbitro non è calcio di rigore. Passa un minuto e questa volta il signor Angiolari di Ostia non può esimersi dal concedere la massima punizione alla Lepanto, per un netto fallo su Sina. Dal dischetto Sbraglia è una sentenza e scarica un bolide impressionante su cui Bengali non può nulla. La Lepanto continua a giocare bene e al 39’ cala il tris. Sina pesca l’inserimento di Virli che è bravissimo a difendere il pallone dall’attacco di un difensore e ad insaccarlo alle spalle di Bengali con un sinistro preciso. Al 44’ occasione d’oro per Virli per firmare la tripletta: il solito Ricci semina il panico sulla destra e serve in area il numero 9 che di destro spara alto. É l’ultimo brivido di un divertentissimo primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero sul risultato di 3 - 1. 


Secondo tempo La ripresa si apre con la formazione ospite che prova ad attaccare, ma la Lepanto si difende con ordine, rischiando poco, fino al 19’ quando, alla prima distrazione, viene punita. Esposito calcia una punizione al centro dell’area di rigore, la difesa castellana si dimentica Scafaro che di testa insacca in rete il 3 - 2. La Lepanto accusa leggermente il colpo e non riesce a giocare bene come nella prima frazione di gioco. La partita scivola così verso i minuti finali quando arriva il colpo del campione del solito Sbraglia. Il numero 8 al 40’ scarica un missile direttamente da calcio di punizione che si insacca in rete dopo aver toccato la traversa. La partita sembra chiusa ma al 49’ succede l’incredibile. La formazione ospite butta la palla in area di rigore, la difesa si dimentica completamente Cristiano che colpisce di destro insaccando in rete il gol qualificazione. Negli ultimi minuti del lunghissimo recupero concesso dall’arbitro la Lepanto ci prova con orgoglio ma non riesce a trovare il gol e così il Sant’Elia Fiumerapido può festeggiare il passaggio del turno.