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Categorie: Giovanili - Allievi

Lettera aperta di Antonio Ferullo: "Ho atteso invano la chiamata dell'Anziolavinio"

L'allenatore è deluso: "Sono molto giù di morale e soprattutto tagliato fuori dai giochi perché a metà luglio inoltrato nessuna società si è informata sulla mia eventuale disponibilità"



Antonio FerulloRiceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dell'ex tecnico dell'Anziolavinio, Antonio Ferullo. 

"Sono Antonio Ferullo ed ho appreso dai giornali e dal tam tam mediatico la notizia del mio defenestramento e chiaramente sono rimasto molto ma molto amareggiato. La mia umile storia al servizio dell’Anziolavinio parte già dai tempi in cui da giocatore indossavo con tanto orgoglio la gloriosa maglia della squadra della mia città e poi come succede a tutti o quasi gli innamorati del calcio mi sono posizionato in panchina per fare le mie esperienze. Ho iniziato la trafila vincendo il campionato giovanissimi regionali con i classe 92 fornendo diversi elementi alla prima squadra (n.d.r. Girometta e Cardoni Roberto) per poi passare al timone della juniores nazionale tagliando sempre il traguardo play off e fungendo sempre da fertile serbatoio per la serie D (n.d.r. Drago, Succi, Nanni, Ranone e tanti altri). A dicembre 2012 il presidente Rizzaro mi pregò di accettare il doppio incarico per allenare anche la squadra degli allievi regionali che navigava in bruttissime acque con ben dieci punti di distacco dal famoso sestultimo posto ed io duplicai il mio sforzo riuscendo anche nell’impresa di cogliere l’obiettivo salvezza addirittura senza disputare i play out con un girone di ritorno fantastico. 

Nell’ultima stagione poi ci siamo tolte grandi soddisfazioni tagliando il traguardo per primi ancora nel campionato giovanissimi regionali e conquistando di conseguenza la categoria di elite e quindi qualche tempo fa mi sono visto con il sig. De Maio per uno scambio di battute senza entrare nei dettagli. Ho fatto presente al direttore che ero rimasto purtroppo senza lavoro e che avrei dovuto giocoforza prima salvaguardare questo aspetto e che magari ci sarebbe stato da discutere sugli orari in cui effettuare gli allenamenti. Fatalità e fortuna hanno voluto che trovassi un part time che mi avrebbe permesso di allenare senza problemi anche nel primo pomeriggio, ma ho atteso invano la chiamata di qualcuno che raccogliesse le mie decisioni e che mi svelasse le intenzioni della società magari anche telefonicamente ed ora purtroppo sono molto giù di morale e soprattutto tagliato fuori dai giochi perché a metà luglio inoltrato nessuna società si è informata sulla mia eventuale disponibilità, anche perché paradossalmente ad Anzio ritenevo ormai di essere di casa… Ma vorrei chiudere Direttore facendo i miei auguri più sinceri a tutti i ragazzi del settore giovanile, alla famiglia Rizzaro, a Pasquale De Maio ed anche a tutti gli allenatori che approderanno al Borghese". 

Antonio Ferullo