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Libertas Genzano pronta per l'operazione rilancio

La società castellana sta lavorando alacremente per la programmazione tecnica e logistica



Siamo in piena estate, il solleone ormai ha preso il pieno possesso della stagione di sua pertinenza e tutti si affollano sulle spiagge per brustolirsi ben bene e mostrarela loro bella abbronzatura al rientro in città. Nella pallavolo della nostra Regione gli atleti si stanno godendo le meritate vacanze e stanno ricaricando le batterie in vista della prossima annata agonistica che, più o meno, avrà inizio con il ritorno in palestra verso la fine di agosto. I dirigenti invece non possono staccare la spina perché questo è un periodo molto importante della stagione, quello in cui si gettano le basi per l’attività futura, quella che accompagnerà tutte le componenti del Club sino al termine della prossima tornata, cioè fino a fine Giugno 2016. Oltre alle incombenze istituzionali (riaffiliazione alla Federazione, iscrizione ai Campionati, tesseramenti, prestiti, cauzioni ed altro), si lavora alacremente per la programmazione tecnica e logistica. A Genzano vi è un gran fermento nel gruppo dirigenziale per cercare di inserire in tempo utile ed al posto giusto tutti i tasselli occorrenti per costruire un’organizzazione in grado di poter stare al passo delle necessità societarie. La stagione agonistica 2014/2015 è ormai alle spalle, con tutti i suoi alti e bassi, del resto fisiologici.I risultati sono stati buoni nel Settore maschile, vedasi la Finale dei Play Off della Serie C e l’eccellente comportamento delle Giovanili, meno buoni invece nel Settore Femminile, per una lunghissima serie di problemi che è inutile ora ripercorrere, fatta eccezione per le piccolissime dell’Under 13 che sono giunte sino alla penultima fase del Campionato Provinciale. Come ogni fine stagione poi si è passati alla fase degli addii (o arrivederci), in ogni caso al distacco della collaborazione di Dirigenti, Tecnici ed Atleti. 

Libertas Genzano (foto ©Facebook)

Alla Libertas Genzano hanno lasciato la Società sia il tecnico responsabile delle prime squadre maschile che quello della  femminile, che tra l’altro erano a guida anche di alcune formazioni giovanili. Defezioni anche tra i dirigenti, per cui la gloriosa Società, che non dimentichiamo quest’anno compie i suoi 46 anni di attività, ha radunato intorno ad un tavolo coloro che hanno rinnovato la loro adesione personale a continuare a collaborare con gli stessi colori. Dal faccia a faccia si sono tirate su le maniche sono scaturite nuove idee, nuovi programmi e tanta linfa positiva. Il passato è passato, si è detto, si riparte, si rilancia il tutto, cercando di evitare gli errori fatti e, con l’esperienza, cercare di gettare nuove basi su cui costruire. Sono arrivati così nuovi elementi a rafforzare il gruppo dirigenziale e nuovi tecnici cui affidare le singole compagini. Si è deciso di dare maggiore rilevanza all’intero Settore Giovanile sia maschile che femminile, riprogrammandolo “ex novo” con idee, regole comportamentali e fasi tecniche ben chiare, instaurando collaborazioni con Società limitrofe che anche loro hanno le stesse problematiche e si sono dichiarate disposte ad abbracciare i progetti stilati sul tavolo, fornendo soluzioni tecniche e logistiche. Nell’ultimo mese molti sono stati gli incontri con nuovi Tecnici e Dirigenti per trovare soluzioni positive, concrete e condivise e molti altri sono in agenda per le prossime settimane. Si lavora a testa bassa con nuovi interlocutori per costruire e programmare e quasi quotidianamente ci si vede, ci si sente, ci si confronta e ci si tiene in contatto per far ripartire la non indifferente macchina organizzativa societaria che la stagione appena conclusa  ha visto 180 tesserati e la partecipazione a 13 campionati e tornei federali. Gli atleti della Libertas Genzano  sono scesi in campo in circa 230 gare, portando in alto i colori biancazzurri del sodalizio dei Castelli. E’ normale che un tale movimento, patrimonio della Città e degli sportivi locali, pur attraversando – come detto -  fasi fisiologiche di alti e bassi, non può essere lasciato andare in difficoltà per cui in ogni caso un plauso va a coloro che hanno abbracciato la nuova avventura e si sono messi di buona lena, nonostante le difficoltà e gli ostacoli evidenti ed emergenti, a lavorare sotto il solleone per far riprendere il cammino all’intera macchina organizzativa. I problemi ci sono stati, è inutile negarlo sono sotto gli occhi di tutti, ma altrettanto esiste la ferma volontà e la grande determinazione di risalire la china. Ma nel frattempo molte problematiche sono state risolte e superate e per le restanti si farà in modo di renderle più accessibili e risolvibili. Questo si sono detto coloro che si sono seduti al classico tavolo, guardandosi negli occhi e mettendoci la faccia, volti appena arrivati e altri con ruoli e mansioni diverse. Perché non dare loro credito e fiducia? Il tempo sarà come al solito sovrano e darà inequivocabilmente agli addetti le risposte che si aspettano. Per criticare e giudicare c’è sempre modo e spazio.