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Lillo: "Quest'anno penseremo solo a noi stessi"

Il tecnico dell'Urbetevere: "Punto sulla crescita dei ragazzi e sto cercando di costruire una squadra a mia immagine e somiglianza"



Gianluca LilloQualche mese fa, con il suo gruppo, è arrivato ad un passo dalla conquista di titolo regionale e accesso alle successive fasi nazionali, ora per mister Lillo e i suoi ragazzi è tempo di pensare alla nuova stagione e cercare di ritagliarsi un ruolo da protagonisti anche in questo campionato. 


Mister partiamo dallo sfortunato epilogo della scorsa stagione: sarà difficile ripetere la grande cavalcata fatta?

"E' chiaro che l'Urbetevere è una società che deve ambire a grandi risultati, ma quest'anno dovremo cercare di crescere ragazzi da poter mandare a giocare nel calcio professionistico e prepararli a fare un campionato di livello".


A proposito di calcio professionistico, le partenze che ci sono state di giocatori importanti, come ad esempio Bartolotta, potrebbero farsi sentire nel corso della stagione?

"Quest'anno sono stati fatti ottimi innesti che sicuramente possono sostituire al meglio chi è partito. Per me questa società è una famiglia con cui condivido tutto e al centro del progetto c'è il ragazzo, non solo le vittorie. Per come lavoro io questo aspetto è fondamentale".


Quindi può ritenersi soddisfatto delle operazioni di mercato fatte?

"Sì, assolutamente. Basti anche pensare che almeno sei giocatori importanti della rosa dei 2000 sono in pianta stabile con il gruppo dei '99". 


Per quanto riguarda il pre-campionato invece, quali sono le sue impressioni sulle amichevoli disputate e se c'è ancora qualcosa da migliorare prima dell'inizio della stagione?

"Penso che in un gruppo ci sia sempre da migliorare, quello che dobbiamo acquisire è una mentalità importante. Se vogliamo ottenere successi o se un ragazzo vuole fare il salto di qualità, c'è bisogno di fare sempre qualcosa in più. Il segreto di tutto questo sta nell'allenamento. Purtroppo molti ragazzi di oggi pensano di stare nel paese delle meraviglie, ma se vogliono raggiungere livelli più alti serve soprattutto determinazione". 


Guardando al raggruppamento in cui siete stati inseriti, quale sarà l'avversaria da battere? Sarà ancora il Savio?

"Sono sincero, l'anno scorso ci guardavamo un po' intorno, quest'anno guarderemo solo a casa nostra, degli altri ci importerà poco. Sarà un campionato preparativo, avrò gli occhi solo per la mia squadra, che sto cercando di costruire a mia immagine e somiglianza".


Quale sarà l'obiettivo a cui punterete quest'anno?

"Sicuramente fare un buon campionato puntando alle zone di vertice della classifica, ma soprattutto, come dicevo, di mettere più ragazzi possibili nelle condizioni di fare un salto di qualità per andare a giocare nel professionismo. In questo gruppo ce ne sono molti che potrebbero avere delle possibilità, però mi dovranno seguire".