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Lodigiani, quando la beffa arriva nel finale

Con i punti persi in Zona Cesarini, ora i biancorossi sarebbero a sole cinque lunghezze dal vertice. Scardini: "Ci manca la cattiveria sotto porta ma sono fiducioso. Il terzo posto? Io ci credo"



Mai abbassare la guardia, sino al triplice fischio. Un mantra antico quanto il calcio ma che, a conti fatti, non passa mai di moda. Lo sa bene Daniele Scardini che, proprio nei minuti finali, con la sua Lodigiani ha visto spesso e volentieri sfumare un risultato che sembrava ormai acquisito. 

Sei i punti persi dalla Lodigiani negli ultimi minuti di gara © photosportromaPer una manciata di minuti. Anche nell'ultima gara con il Pro Roma la beffa è arrivata al fotofinish con i biancorossi che, così come contro Accademia Calcio Roma e Lazio, si sono dovuti accontentare di un pareggio. Tre partite assai simili tra loro e in cui la Lodigiani ha subito gol in piena Zona Cesarini rinunciando ad una vittoria che pareva ormai scritta. Incredibile infatti pensare a come, se le partite fossero durate solamente un paio di minuti meno, il bottino sino ad ora racimolato dai biancorossi sarebbe stato decisamente più consistente. Ben sei, a conti fatti, i punti persi per strada e grazie ai quali la Lodigiani sarebbe ora al terzo posto in classifica, a sole cinque lunghezza dal vertice.

Il problema. Difficile attribuire simili numeri al semplice caso. Ecco perciò che, interpellato a tal proposito, il tecnico Scardini prova a dirci la sua: “E' vero, da quel punto di vista stiamo mancando. Ci stiamo divorando tante occasioni mancando del cinismo giusto per chiudere le partite e questo un pochino ci sta condizionando dal punto di vista dei risultati”. Guardando al futuro però l'allenatore biancorosso pare essere fiducioso su un pronto riscatto dei suoi: “I ragazzi sono sereni, sono consapevoli che stanno facendo bene e che, con simili prestazioni, non andrà sempre così. Personalmente – continua poi Scardini - a darmi fiducia è il fatto che mentalmente la squadra non è mai andata in apprensione, gli avversari non ci hanno mai schiacciati nella nostra metà campo. Contro il Pro Roma non abbiamo mai subito, il nostro portiere prima della loro rete aveva fatto un solo intervento, più che altro soffriamo l'incapacità di riuscire a fare il secondo gol. Anche con l'Accademia la mia squadra non è mai incappata in situazioni di apprensione generale, in entrambe le partite a mancare è stata la cattiveria sotto porta”.

Daniele Scardini, tecnico della LodigianiObiettivo terzo posto. Innegabile però che, per puntare in alto, la Lodigiani debba decisamente cambiare passo. Il terzo posto non è infatti così lontano e anche lo stesso Scardini sembra crederci: “Secondo me abbiamo le carte in regola per arrivare terzi. Assieme a noi però ci sono tante altre squadre come Futbolclub, Tor di Quinto, Accademia Calcio Roma e Pro Roma. Siamo tutti allo stesso livello e perciò ci sarà da giocarsela sino all'ultimo”. Già da settimana prossima la Lodigiani dovrà però dimostrare di aver finalmente imparato la lezione. Gli ultimi due appuntamenti del girone d'andata saranno infatti da brivido, con i biancorossi che affronteranno prima il Tor di Quinto e poi la rivelazione Certosa: “Sicuramente è un finale complicato – ammette Scardini – il Tor di Quinto arriva in un grande momento di forma a giudicare dai risultati. Dopo avremo il Certosa che per me è la vera e propria rivelazione del campionato. Noi stiamo giocando bene e l'importante sarà dare continuità a queste belle prestazioni, poi si vedrà perchè questi scontri diretti sono sempre da tripla”. La Lodigiani è pronta a tornare a correre ma, se vuole davvero puntare in alto, da qui in avanti dovrà farlo sino all'ultimo minuto.