Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Lositana, la ricetta di Tagliaboschi: “Gruppo, serenità ed organizzazione”

Il presidente orange spiega i segreti che hanno portato alla promozione della sua formazione e pensa al futuro: “In C2 con lo stesso spirito di sempre”



Il presidente Tagliaboschi con il prof. RanocchiIl 31 luglio è stato il giorno dell’ufficialità: la Lositana parteciperà al prossimo campionato di C2. Un risultato straordinario per una compagine nata, quasi per gioco, solo lo scorso settembre e che ha lottato fino all’ultima giornata per la vittoria del campionato. La promozione è comunque arrivata grazie al ripescaggio, un traguardo che dimostra la splendida annata portata avanti dalla compagine orange. Il grande protagonista di questo progetto è il presidente Piero Tagliaboschi, che nel giro di poche settimane ha trasformato in realtà quello che era il sogno di un gruppo di amici, uniti dalla passione comune per il calcio a 5. E proprio il numero uno orange che traccia un bilancio del presente, guardando al futuro della formazione capitolina. 


Presidente, il 31 luglio è arrivata la promozione. Quali sono state le prime sensazioni? 

“Eravamo tutti in attesa di questa notizia, che era nell’aria. Però, fin quando non arriva l’ufficialità c’è sempre il timore di non farcela. Per noi si tratta di una grande soddisfazione, perché è un risultato ottenuto con il lavoro di tutti. Nella classifica dei ripescaggi noi abbiamo potuto fare affidamento solo sui nostri risultati, non potendo contare su campo coperto o sul settore giovanile, e questo dimostra una volta di più la straordinarietà della nostra stagione. Una promozione ottenuta al primo anno e per questo non posso che dire grazie a tutta la Lositana, dirigenza, staff e giocatori”. 


Una promozione, possiamo dirlo, insperata solo pochi mesi fa. 

“E’ vero, ma strada facendo abbiamo acquisito la consapevolezza delle nostre possibilità. Con il passare della settimane ci siamo ritrovati in vetta, ma non ci siamo smarriti, né abbiamo sofferto di vertigini. Abbiamo perso il campionato solo all’ultima giornata, ma alla fine il risultato lo abbiamo ottenuto”.


Rispetto ad inizio stagione, cosa è cambiato dentro di voi? 

“La prima gara è stata fondamentale sotto questo punto di vista. Abbiamo perso contro una delle favorite alla vittoria finale, ma abbiamo giocato una grande partita, perdendo di un soffio. Proprio da quella sconfitta abbiamo capito di poter dire la nostra in campionato. Questa serenità ha innescato una scintilla. Abbiamo lavorato con grande tranquillità e ci siamo resi conto di poter fare bene. A fare la differenza è stata la coralità e l’unione di intenti di ogni singolo membro della Lositana. Ognuno ha dato il suo contributo e l’insieme ci ha portato alla promozione”.


Cosa insegna la stagione della Lositana? 

“Lo scorso campionato dimostra come il gruppo rappresenti l’aspetto principale della nostra realtà. Al di là dei risultati, al di là delle individualità, ogni giocatore è stato coinvolto e si è sentito parte fondamentale della squadra. A questo bisogna aggiungere che la stagione è stata programmata al meglio sin dalla preparazione. Nulla è stato lasciato al caso e la dimostrazione è nel fatto che a dicembre non abbiamo dovuto fare alcun tipo di intervento per modificare la rosa. Abbiamo tracciato un cammino e lo abbiamo seguito fino all’ultimo senza esitazione. Anche la nostra organizzazione, quindi, ha fatto la differenza”. 


Ora c’è da affrontare la C2. Come la approccerete? 

“La prepareremo come la serie D, con lo stesso spirito. Il dover ripartire da zero, da una nuova categoria, ci dà ulteriori stimoli. Siamo contenti e determinati di doverci confrontare con altre realtà e lo faremo, come sempre, a viso aperto mettendo sul campo tutto quello che abbiamo. Forse in D avremmo avuto meno entusiasmo, ma questa nuova sfida ci elettrizza. Noi l’affronteremo con il nostro solito spirito”.


La squadra orangeOra c’è un mercato da fare e poco tempo a disposizione. 

“Le tempistiche con cui sono stati comunicati i ripescaggi ci hanno un pochino penalizzato. Adesso ci troviamo a dover organizzare la nuova stagione. Purtroppo per noi la categoria faceva tutta la differenza del mondo. In D avremmo confermato in blocco la rosa, magari con qualche piccolo innesto, mentre in C2 dobbiamo inserire qualche volto nuov in più, perché alcuni giocatori ci dovranno lasciare per motivi di lavoro, essendo impossibilitati a giocare il sabato. A tale proposito voglio ringraziarli tutti per la passione che ci hanno messo e per il loro fondamentale contributo per il raggiungimento della promozione. I prossimi saranno per noi giorni molto intensi”.


Quale sarà il vostro obiettivo? 

“Vogliamo ben figurare e daremo tutto per riuscirci, poi quello che accadrà ce lo dirà il campo. Non mi sento di fare previsioni, ma la speranza, naturalmente, è quella di fare un campionato tranquillo”. 


Quando inizierete la stagione?

“Come quasi tutte le squadre, inizieremo la preparazione negli ultimi giorni di agosto. Avremo così un mese di tempo per lavorare sul campo e giocare qualche amichevole”.