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Categorie: Lega Pro - Nazionali

Lupa Castelli, le prime dichiarazioni di Rodney Strasser

Il centrocampista classe 90 dopo tante esperienze in serie A e B si mette alla prova in Lega Pro per aiutare gli amarantocelesti



Solaroli, Rosato, Strasser e AmeliaNell’ultimo giorno del calciomercato, nei corridoi dell’hotel Hilton il vero colpo di mercato in casa Lupa è quello che ha portato Rodney Strasser a rinforzare il centrocampo della squadra di mister Galluzzo. Nonostante le tante richieste da parte di compagini di serie superiori, infatti, alla fine il giocatore di proprietà del Genoa ha scelto proprio la Lupa, decidendo di mettersi in discussione in Lega Pro, una categoria con la quale fino ad ora non aveva mai avuto a che fare.

Il centrocampista sierraleonese, infatti, nonostante la giovane età (ha appena 25 anni, compiuti lo scorso mese di marzo) ha già alle spalle diverse esperienze importanti in serie A ed in serie B. Il suo esordio nella massima serie risale infatti al 21 dicembre 2008: Strasser indossa la maglia del Milan, che lo aveva prelevato l’anno precedente dalle giovanili del Kallon, e scende in campo nei minuti finali della gara vinta dai rossoneri contro l’Udinese. 

Nell’anno successivo arriva la vittoria della Coppa Italia Primavera con il club milanese, che nelle stagioni a venire continua a dargli fiducia: per Strasser c’è infatti la possibilità di esordire in Champions League nella stagione 2010-2011, la stessa nella quale realizza il suo primo gol in campionato, nella gara contro il Cagliari. A maggio il centrocampista della Sierra Leone festeggia con il Milan la vittoria dello scudetto, per poi passare l’anno seguente in prestito al Lecce, dove rimane fino a gennaio. In seguito ancora Milan, poi Parma, Reggina in serie B (22 presenze), Genoa e Livorno, fino all’arrivo alla Lupa e l’approdo in Lega Pro.

“Ho scelto la Lupa soprattutto perché Marco Amelia per me è un amico vero, quasi un fratello maggiore. Siamo stati insieme al Milan, e quando mi ha chiamato per chiedermi di venire a dargli una mano in questa nuova avventura non ho potuto rifiutare”, commenta Strasser, al suo primo giorno a Roma. “Avevo diverse offerte in serie B, ma ci ho pensato bene e ho capito che a volte il progetto conta di più della serie nella quale si gioca, così ho deciso di scendere di categoria e di venire a Roma. Non ho mai fatto la Lega Pro, e per me sarà un’esperienza nuova, ma credo che la cosa più importante sia riuscire a trovare un posto in cui si possa lavorare bene: a prima vista, mi sembra che qui ci sia l’ambiente giusto. Insomma, io credo molto in Dio, e se sono qui è perché evidentemente questa era la cosa giusta da fare”.  

Arrivato a Roma nel pomeriggio di martedì, già da mercoledì Strasser sarà a disposizione di Galluzzo per il suo primo allenamento in vista dell’esordio della Lupa domenica sul campo dell’Ischia. “Sto bene”, continua il centrocampista sierraleonese, “perché quest’estate mi sono allenato per farmi trovare pronto per l’inizio della stagione. Certo, non ho ancora disputato una gara ufficiale e soprattutto ho bisogno di allenarmi con il gruppo, di capire i meccanismi della squadra e dell’allenatore, ma fisicamente mi sento pronto. Oggi la mia priorità è quella di dare il massimo, fare del mio meglio e dare il mio contributo per essere utile alla Lupa, poi si vedrà. Sono felice della mia scelta, e per capire cosa mi riserverà il futuro c’è ancora tempo”.