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Categorie: Lega Pro - Nazionali

Lupa Castelli Romani al tappeto: sorride la Fidelis Andria

Nessun impresa per la squadra di Galluzzo: i pugliesi vincono grazie alle reti di Grandolfo e Strambelli



FIDELIS ANDRIA - LUPA CASTELLI ROMANI 2-0
MARCATORI 20'pt Grandolfo, 18'st Strambelli
FIDELIS ANDRIA Poluzzi; Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Matera (6’ st Piccinni), Grandolfo, Strambelli (44′ st Alhassan), Cianci (36′ st Capellini) PANCHINA Cilli, Aya, Ferrero, Vittiglio, Bangoura, Paterni. ALLENATORE D’Angelo
LUPA Tassi, Mazzei, Colantoni, De Gol, Aquaro, Crescenzo, Morbidelli (dal 14′ st Montesi), Strasser, Scardina, Volpe (dal 14′ st Roberti), Siclari. PANCHINA Ceccucci, Rosato, Carta, Ferrari, Ricamato, Mancini, Mastropietro, Piccheri ALLENATORE Galluzzo
ARBITRO Candeo di Este ASSISTENTI Giuliani di Teramo e Cantani di Venosa.
NOTE Espulso De Gol al 16'st per doppia ammonizione Ammoniti Matera, Onescu, Strasser

La Lupa si arrende sotto i colpi del miglior attacco del girone C, quello della Fidelis Andria, che trainato dall’accoppiata Grandolfo-Strambelli infligge agli amarantocelesti la seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo quella immeritata con il Monopoli.

Tassi, portiere della Lupa ©Giuseppe SciallaPer la sfida del “Degli Ulivi” Galluzzo deve rinunciare allo squalificato Petta, e perde anche Icardi, Lucarini e Proietti, rimasti a Roma. In campo dal primo minuto c’è Aquaro, fresco di transfer arrivato in extremis dalla Cina, che prende posto al centro della difesa accanto a De Gol e davanti a Tassi. A sinistra c’è Colantoni, a destra Mazzei. Centrocampo con Strasser e Crescenzo a far legna, Volpe gioca alle spalle di Scardina con Siclari e Morbidelli sugli esterni. La partita parte a ritmi bassi, e bisogna attendere il 20’ per assistere al primo vero squillo dei padroni di casa, che coincide con il gol del vantaggio pugliese: Cianci vede Grandolfo che, in sospetta posizione di fuorigioco, supera il suo marcatore e si ritrova a tu per tu con Tassi, che tocca la sfera senza riuscire però ad evitare il gol. Cinque minuti più tardi l’Andria è di nuovo pericolosa sugli sviluppi di un calcio di punizione di Stendardo, che colpisce in pieno il palo. La Lupa cerca di riordinare le idee e reagisce poco dopo la mezzora, quando Mazzei si invola sulla destra e mette in mezzo un bel pallone sul quale Scardina, spalle alla porta, si gira da vero rapace dell’area di rigore e chiama al grande intervento il portiere andriese Poluzzi. Sulla ribattuta, Tartaglia è bravo ad anticipare Siclari pronto ad intervenire sul pallone. Al 43’ la Lupa ci prova con De Gol, ma la sua conclusione è debole sul portiere, ed allo scadere è lo stesso De Gol a salvare su una ripartenza ben sfruttata dalla solita accoppiata Strambelli-Grandolfo.

Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-0, e la Lupa torna in campo con la voglia di recuperare il risultato .Dopo appena tre minuti Crescenzo pesca Siclari sulla sinistra, ma il cross in mezzo dell’esterno (ex di giornata, peraltro) non trova nessuno pronto ad approfittarne. Al 50’ è bravo Aquaro a salvare su Cianci, pescato in area da Onescu, mentre cinque minuti più tardi è Stendardo direttamente su calcio di punizione a chiedere gli straordinari a Tassi, abile a deviare in corner. Galluzzo tenta il tutto per tutto mandando in campo Montesi e Roberti per Volpe e Morbidelli, ma è ancora l’Andria ad essere pericolosa in area amarantoceleste. Al 61’ l’episodio che chiude di fatto il match: l’arbitro vede un fallo di De Gol, già ammonito, su Strambelli al limite dell’area e lascia la Lupa in inferiorità numerica. L’Andria prende coraggio e due minuti più tardi passa proprio con Strambelli, che pesca il jolly dai 20 metri: il pallone colpisce la traversa e finisce oltre la linea per il gol del 2-0. La reazione della Lupa è tutta in un calcio di punizione di Montesi, mentre Tassi è bravo a dire di no al nuovo entrato Piccinni ed a evitare il terzo gol dell’Andria. La Lupa torna a casa con la terza sconfitta del suo campionato e si prepara ad affrontare sabato prossimo la Paganese al Manlio Scopigno.