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Categorie: Dilettanti - Serie D

Lupa Castelli Romani, altro colpo per il reparto avanzato: preso dalla Battipagliese Michele Boldrini

Dopo essersi aggiudicata le prestazioni di Giuseppe Siclari, al club di Alessandro Virzi arriva un altro esterno d'attacco



Michele Boldrini, nuovo acquisto della Lupa Castelli RomaniNonostante abbia già messo a segno diversi colpi importanti per la prossima stagione, la Lupa Castelli Romani sembra non avere alcuna intenzione di rallentare la sua corsa. Oltre a Giuseppe Siclari, infatti, il cui acquisto è stato annunciato appena un paio di giorni fa, c’è un nuovo esterno di attacco per Cristiano Gagliarducci. Pietro Rosato, infatti, che in queste prime fasi di mercato sta di fatto portando avanti assieme al presidente Virzi ogni trattativa, ha chiuso in maniera positiva l’operazione che porterà alla Lupa anche Michele Boldrini. “Il presidente Virzi ha deciso che per il momento la figura del direttore sportivo sarebbe stata superflua”, commenta Rosato, “ed è per questo motivo che ci stiamo occupando personalmente del mercato, seguendo le indicazioni di mister Gagliarducci e cercando di allestire una squadra che possa far bene in un campionato difficile come quello di serie D, pur essendo una neopromossa. Boldrini è un giocatore che per le sue caratteristiche tecniche ben si presta all’idea di calcio che vuole proporre Gagliarducci, e sono convinto che sarà una pedina importante per la nostra squadra”. 

Il talentuoso giocatore perugino, che nella scorsa stagione ha vestito la maglia della Battipagliese disputando il suo secondo campionato di serie D dopo quello con il Sansepolcro (in entrambi i casi la sua squadra ha raggiunto i playoff), ha alle spalle tante esperienze importanti in serie C: Pisa, Gubbio, Perugia, Pistoiese, Pavia, Spezia e Poggibonsi le squadre in cui ha militato, dimostrandosi sempre decisivo. Oggi Boldrini sceglie di sposare il progetto della Lupa, e lo fa con l’entusiasmo giusto: “Dopo la scorsa stagione", commenta il calciatore, "avevo espressamente chiesto al mio procuratore di cercarmi una società sana, con un progetto serio alle spalle. A Battipaglia infatti ci siamo trovati a vivere un'esperienza assurda, in cui nonostante gli ottimi risultati del campo l'ultimo stipendio che abbiamo ricevuto è stato quello di febbraio. Fortunatamente grazie ad un gruppo di ragazzi straordinari siamo riusciti comunque a centrare l'obiettivo playoff, ma devo dire che umanamente l'esperienza a Battipaglia sarebbe da cancellare. Credo che la Lupa sia la società che cercavo, perché qui ho trovato un progetto serio del quale sono stato fin da subito entusiasta. So che l'allenatore ha insistito molto per avermi, e questo mi rende sicuramente felice. Sono impaziente di iniziare, per dimostrargli che ha fatto la scelta giusta". 

Velocità, buone tecnica e dribbling ubriacante, Boldrini è un giocatore di fascia che può essere impiegato a destra o a sinistra, come esterno di centrocampo o come terzo in attacco. Abituato a vivere piazze importanti ed a competere per grandi obiettivi, non è di certo spaventato dall’impegno che ha di fronte. Nella scorsa stagione, infatti, dopo un campionato condotto sempre ai vertici, la sua Battipagliese si è conquistata un posto ai playoff del girone I, uno dei più competitivi dell’intera serie D, arrendendosi in seguito all’Akragas. Oggi Michele è già pronto a ripartire, per onorare al meglio la sua prima esperienza nella Capitale, che raggiungerà con la sua famiglia. “Conosco Roma perché vivendo a Perugia l'ho visitata più volte, e non avrei potuto sperare in una destinazione diversa. Anche la mia compagna, che mi raggiungerà insieme alle nostre due gemelle, è molto contenta della scelta. Nella mia carriera ho fatto due volte la serie D, e in entrambi i casi ho raggiunto i playoff. Spero che quest'anno sia quello giusto per arrivare al primo posto, ma so che non sarà facile e che ci saranno molte squadre competitive, anche in seguito alla riforma della Lega Pro. A parte Colantoni, con cui ho condiviso tanti anni fa un'esperienza in una Nazionale giovanile, ancora non conosco nessuno dei miei nuovi compagni, ma sono sicuro che non sarà un problema integrarsi. La speranza è che si verrà a creare un gruppo importante, che potrà togliersi delle belle soddisfazioni. I presupposti sembrano esserci tutti, ma alla fine sarà il campo a parlare".