Notizie
Categorie: Lega Pro

Lupa Castelli Romani: sconfitta all'inglese a Cosenza

Le reti di Arrighini e Criaco stendono la formazione di Galluzzo



COSENZA – LUPA 2-0 

MARCATORI Arrighini (C) al 27’ pt, Criaco (C) al 27’ st

COSENZA Perina, Corbi, Pinna (dal 35’ st Ciancio), Arrigoni, Tedeschi, Blondett, Criaco, Fiordilino, Arrighini (dal 42’ st Guerriera), Raimondi (dal 27’ st Vutov), Statella PANCHINA Saracco, Soprano, Di Somma, Minardi, Ventre, Puterio. ALLENATORE Roselli

LUPA Caio Secco, Rosato (dal 22’ st Carta), De Gol, Ferrari, Petta, Aquaro, Mancini, Strasser, Scardina, Ricamato (dal 29’ pt Morbidelli), Siclari PANCHINA Tassi, Mazzei, Lucarini, Crescenzo, Montesi, Mastropietro, Roberti ALLENATORE Galluzzo

ARBITRO Guida di Salerno

ASSISTENTI Campitelli di Termoli, De Palma di Termoli

NOTE Espulso al 30'st Petta per fallo su un avversario in area di rigore Ammoniti Mancini, Strasser (L) Rigore respinto al 32'st da Caio Secco ad Arrighini

Prova non positiva per la Lupa (foto©Lupa)

Non è stata una buona Lupa, quella di Cosenza, abbattuta dai padroni di casa con un gol per tempo e incapace di reagire e rendersi pericolosa. Privo di Icardi e Volpe, oltre che degli infortunati Colantoni e Kosovan, Galluzzo conferma la linea difensiva schierata contro l’Akragas con Caio Secco tra i pali, Rosato a destra, De Gol a sinistra, Petta e Aquaro al centro. In mediana Strasser e Ferrari, c’è Ricamato tra le linee alle spalle di Scardina, con Siclari e Mancini sugli esterni. La prima occasione è per il Cosenza, ma Caio Secco è bravo a dire di no a Raimondi. La Lupa risponde con il bel tiro da fuori di Strasser che il portiere devia in corner; sugli sviluppi, Petta ci prova di testa sulla battuta di Mancini ma senza fortuna. Al 27’ il Cosenza passa: Criaco vede Arrighini, che parte sul filo del fuorigioco, stoppa il pallone, mette a sedere Caio Secco e insacca la sfera in rete per il gol dell’1-0. La Lupa fa fatica a reagire, e Galluzzo alla mezzora effettua la prima sostituzione: fuori Ricamato, dentro Morbidelli, con una squadra a trazione offensiva che però sembra faticare a superare la propria metà campo. La prima frazione di gioco si chiude così, con un Cosenza attento e cinico che ha saputo concretizzare al meglio la prima vera occasione capitatagli.La Lupa nella ripresa prova a reagire, e Galluzzo cerca di dare maggior peso specifico al reparto offensivo spostando Siclari a supporto di Scardina, con Morbidelli e Mancini in appoggio sugli esterni. Nonostante tutto, però, le vere occasioni si contano sulle dita di una mano: lo stesso Siclari prova a far male alla difesa di casa, che appare però attenta e ben schierata, mentre Mancini spreca in malo modo un calcio di punizione conquistato dai suoi compagni sparando alto con l’esterno. Poco dopo il 60’ il Cosenza grida al gol, ma la conclusione del solito Arrighini è resa vana dalla bandierina del guardalinee, che segnala la posizione di fuorigioco dell’attaccante rossoblu. La Lupa prova a riversarsi in avanti e ci prova con Morbidelli, il cui tiro termina alto sopra la traversa. Al 72’ però è il Cosenza a raddoppiare con Criaco, che intercetta un pallone dopo il disimpegno errato di Aquaro e, tutto solo davanti a Caio Secco, non può far altro che insaccare in rete. Al 77’ Petta stende Arrighini in area di rigore e l’arbitro non ha dubbi: cartellino rosso e rigore. Dal dischetto, lo stesso Arrighini angola bene ma Caio Secco è bravo a respingere in corner. La Lupa è costretta a chiudere la gara in inferiorità numerica, scoprendo il fianco alle iniziative dei calabresi, e gli applausi sono tutti per Caio Secco che salva la porta dagli attacchi dei silani. Dopo cinque minuti l’arbitro fischia la fine, condannando la Lupa alla sesta sconfitta in campionato. Mercoledì la squadra amarantoceleste avrà la prima occasione di riscatto: alle ore 19.00 è infatti in programma la gara di Coppa Italia contro il Teramo.