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Categorie: Dilettanti - Serie D

Lupa Castelli, tutto facile al "Bruschini"

La squadra di Galluzzi continua a volare: tre punti conquistati con altrettanti gol all'Anziolavinio



26a Giornata
0 - 3

MARCATORI 21’pt Icardi, 45’pt Boldrini, 2’st Kosovan
ANZIOLAVINIO Rizzaro, Burini (dal 1’ st Ricci), Billi, Nanni, Ugolini (dal 36’ st Mattoccia), Tomei, Massarelli, Guida, Buonocore, Fischetti, Cacioli (dal 1’st El Hammamia) PANCHINA Cirilli, Antinori, Tortora, Capolei ALLENATORE Guida G.
LUPA CASTELLI ROMANI Di Nezza, Colantoni, Icardi (dal 38’ pt Kosovan), Petta, Gordini, Boldrini, Barone (dal 34’ st Copponi), La Cava, Chiesa, Siclari (dal 21’ st Traditi) PANCHINA Serpietri, Mazzei, De Gol, Baylon, Fantini, Nohman ALLENATORE Galluzzo G.
ARBITRO Bruni di Fermo
ASSISTENTI Paone di Ercolano e Testa di Campobasso
NOTE Espulso al 20' st Billi per frasi irriguardose nei confronti del direttore di gara (A) Ammoniti Ugolini

La Lupa continua a sognare e, quando mancano 8 giornate al termine del campionato, porta a 11 le lunghezze di distacco sulla seconda della classe andando a vincere ad Anzio e approfittando del mezzo passo falso della Viterbese, fermata sull’1-1 in casa dell’Astrea. Per la gara del Bruschini, la Lupa fa tutto bene e si lascia alle spalle l’eliminazione dalla Coppa Italia, nonostante Galluzzo scelga di lasciare a riposo diverse pedine importanti: solo panchina per De Gol, Baylon, Mazzei, Kosovan e Nohman, il tecnico castellano manda in campo dal primo minuto tre ragazzi classe 96: tra i pali c’è il solito Tassi, a destra Di Nezza, a sinistra l’ex di giornata Colantoni, coppia centrale inedita Esulta la Lupa Castelli Romanicon Petta e Gordini. Centrocampo di qualità con Barone, Chiesa e Icardi, Boldrini e Siclari giocano a supporto di La Cava. Dopo essere stata costretta ad effettuare il riscaldamento sul campo di terra situato alle spalle del regolamentare campo d’erba, dove contemporaneamente si preparavano i padroni di casa, la capolista ci mette qualche minuto a prendere in mano le redini del gioco. La prima occasione infatti è di firma portodanzese, perché al 10’ è Guida a provarci dalla lunga distanza senza però impensierire Tassi. Qualche minuto più tardi, la Lupa risponde con un calcio di punizione di Boldrini sul quale Petta impatta senza riuscire a dare la giusta forza al pallone. Al 20’ arriva però il vantaggio degli ospiti: Icardi riceve il pallone al limite dell’area, stoppa e scarica un gran destro che supera Rizzaro. Dopo aver sbloccato il risultato, la Lupa si conferma padrona del campo e ci prova ancora quando Icardi intercetta la sfera all’altezza della bandierina del corner e trova Boldrini, che con il sinistro non riesce a trovare il raddoppio. I castellani costruiscono molto, ma non riescono a chiudere i conti: al 41’ Barone mette in mezzo un cross su calcio di punizione, ma il colpo di testa di Petta è debole e centrale. Proprio allo scadere, però, arriva il gol del 2-0: Siclari sale sulla fascia destra e crossa in mezzo, trovando sul secondo palo la testa di Boldrini, che insacca alle spalle del numero uno portodanzese con la complicità di Mario La Cava, che nel viaggio di ritorno della squadra in pullman recrimina scherzosamente l’attribuzione del gol. Fatto sta che, nonostante la firma “contesa” della rete, la Lupa va negli spogliatoi sul doppio vantaggio, e in apertura di ripresa chiude definitivamente i conti quando Kosovan, subentrato nel finale del primo tempo ad un acciaccato Icardi, concretizza con uno splendido sinistro una bella triangolazione con La Cava e sigla il terzo gol. Da quel momento è un monologo dei castellani, che ci provano ripetutamente prima con Chiesa, il cui pallonetto viene deviato in corner da Rizzaro, poi con Boldrini che dopo aver smarcato due avversari si accentra e tira colpendo in pieno il portiere dell’Anziolavinio. Al 20’ i padroni di casa rimangono in inferiorità numerica quando il direttore di gara rifila un rosso diretto a Billi per le sue veementi proteste a seguito di un fallo a centrocampo concesso agli avversari, ma è ancora Rizzaro ad essere protagonista prima sul piattone di Colantoni, poi su Boldrini ed infine su La Cava, che ci prova ripetutamente da distanza ravvicinata senza trovare però la fortuna che meriterebbe. L’ultima occasione è per Nicolas Chiesa, che da posizione più che favorevole spara alto. Il risultato non cambia più, ma il 3-0 rifilato all’Anziolavinio è più che sufficiente alla Lupa per consolidare la sua leadership e prepararsi alla prossima battaglia, quella che la vedrà impegnata al Montefiore contro l’Ostiamare di Chiappara.