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Categorie: Lega Pro - Nazionali

Lupa Roma, contro il Martina Franca è solo 0-0

La formazione di Cucciari si incaglia contro il fanalino di coda. Un punto che comunque permette di agganciare Matera e Juve Stabia



LUPA ROMA - MARTINA FRANCA                 0-0

LUPA ROMA Rossi 6.5, Pasqualoni 6, Celli 6, Capodaglio 7, Conson 6, Cascone 6.5, Prevete 6 (15'st Raffaello 5.5), Cerrai 6 (33'st Scibilia 6), Tajarol 5.5, Perrulli 7, Faccini 6 (19'st Malatesta 5.5) PANCHINA Rossini, Frabotta, Santarelli, Ferrari ALLENATORE Cucciari

MARTINA FRANCA Bleve 6.5, Kalombo 6, Tomi 6, Amodio 6, Patti 6, Medina 6, Arcidiacono 6.5, De Risio 6, Montalto 6, De Lucia 5.5 (30'st Diop 5.5), Carretta 6 (39'st Caruso sv) PANCHINA Modesti, Caso, De Giorgi, Magrassi, Pellecchia ALLENATORE Ciullo

ARBITRO Bichisecchi di Livorno, 5.5 Assistenti Loni di Cagliari e Benedettino di Bologna

NOTE Ammoniti Faccini, Tomi, Celli Angoli 5-5 Fuorigioco 2-0 Rec. 1'pt, 4'st

Lupa Roma, stop inatteso © photsportiva.comLa Lupa Roma non sfonda nella sfida interna contro il Martina Franca, valida per l'ottavo turno di campionato, e deve accontentarsi di un pari contro i pugliesi, fanalino di coda del girone C. Padroni di casa che partono decisamente meglio e nel giro di un quarto d'ora creano due ghiottissime occasioni per il vantaggio. Al 8' invenzione di Perrulli che, defilato sulla sinistra, rientra sul destro, salta l'uomo e scarica il tiro a giro sul secondo palo che si abbassa all'improvviso, Bleve sembra battuto ma la sfera colpisce in pieno la traversa. Al 14' ancora il capitano ad ispirare l'azione sull'out di competenza, guadagna il fondo e lascia partire il tiro-cross a centro area, Bleve si distende e ci mette i pugni per sventare la minaccia, poi libera la difesa ospite. Nel mezzo da registrare una evidente trattenuta in area di Tomi su Faccini a palla lontana, il direttore di gara Bichisecchi di Livorno non rinviene gli estremi per il calcio di rigore tra le veementi proteste del pubblico locale. L'undici di Cucciari insiste e al 27' torna a pungere in avanti: sempre Perrulli a dare il là all'azione, chiude il triangolo sulla trequarti con Capodaglio e da fuori lascia partire la conclusione che sfila di poco alla sinistra della porta difesa dalla squadra pugliese. Il Martina Franca si vede per la prima volta in avanti al 33' quando Arcidiacono pesca Montalto, la punta controlla con la coscia e calcia al volo con il sinistro, gesto apprezzabile ma la conclusione si spegne altissima. Replica immediata dei padroni di casa con il sinistro di Capodaglio dal limite, Bleve si limita a controllare la traiettoria terminare fuori con lo sguardo. Nelle battute finali della prima frazione La Lupa Roma allenta la pressione, gli ospiti guadagnano campo e al 38' assestano un colpo con il tentativo dalla distanza di Patti, Rossi blocca senza problemi. Ci provano anche Montalto e Arcidiacono, senza però impensierire minimamente il numero uno di Cucciari.

Nella ripresa sono gli uomini di Ciullo a tentare il primo affondo. Amodio pesca in area Carretta con l'esterno, il numero undici scarica il rasoterra, Rossi non si lascia sorprendere e blocca la sfera. La Lupa Roma non tarda a reagire. Passano una manciata di minuti e arriva l'ennesimo spunto di Perrulli che entra in area e chiude il destro sul primo palo, Bleve si oppone in tuffo. I pugliesi rispondono con la rasoiata mancina di De Lucia, Rossi accompagna la traiettoria che sfila a lato. Nel botta e risposta della seconda frazione il Martina Franca va vicinissima al vantaggio, su un lungo lancio dalle retrovie di Carretta, Conson cicca l'intervento lasciando campo libero a Montalto che viene splendidamente murato dall'uscita di Rossi al momento della conclusione. La squadra di Cucciari si scuote dopo lo spavento. Ci prova ancora Capodaglio da fuori, Bleve si rifugia in angolo. Sul successivo corner stacca Conson a centro area, ma la sua incornata non centra lo specchio della porta. Al 27' i padroni di casa provano a sorprendere gli avversari, Capodaglio batte rapidamente una punizione sulla trequarti toccando corto per Perrulli che converge verso il centro e ci prova con il destro sul primo palo, palla a lato di poco. Il capitano ancora protagonista qualche secondo più tardi quando supera in velocità Kalombo ed entra in area, perde il tempo per il tiro, il difensore pugliese rinviene, Perrulli riesce a liberare il destro da posizione defilata ma Bleve non ha problemi a chiudergli lo specchio. Passano 3' e Malatesta appoggia al limite per Capodaglio che ha tutto il tempo di prendere la mira, il suo sinistro rasoterra però è facile preda del numero uno ospite. La Lupa Roma rischia grosso al 37' quando sul traversone di Carretta dalla trequarti Cascone anticipa l'uscita di Rossi di testa indirizzando verso la propria porta, per sua fortuna la sfera termina di poco a lato. 3' più tardi di nuovo Lupa: Scibilia al centro per Tajarol, destro acrobatico della punta che però termina sopra la traversa. Il Martina Franca sembra accontentarsi del pari ma al 1' di recupero si rende pericolosa su corner. Arcidiacono la mette in mezzo, Montalto trova il colpo di testa in mischia, Rossi è reattivo e blocca la sfera evitando il peggio. Non c'è più tempo, i Pugliesi strappano il pari al Quinto Ricci.