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Categorie: Nazionali - Under 15

Lupa Roma sconfitta in casa, il Francesca Gianni resta un tabù

Dopo due vittorie consecutive si blocca la scia positiva della squadra di Carboni. Non basta la rete di Barba



11a Giornata
1 - 3

MARCATORI Barba 3’pt (L), Borrelli 19’pt (P), Palladini rig. 29’st e 35’st (P)

LUPA ROMA Mastronardi, Piano S., Barba (Di Brigida), Picchi, Gardelli (De Nicola), Gardiman, Cerra (De Paolis), Palmieri (Cadamuro), Sicari, Follo (Fenu), Piano M. (Galvanio) PANCHINA Torchio, Verdirosi ALLENATORE Carboni

PESCARA Carità, Martella, Di Renzo, Campione, Sabatini, De Vitis, Morretti (Rastelli), Forese, Borrelli (Gifford), Palladini, Palombizio (Ferrante) PANCHINA Scuccimarra, Pompetti, Mastrippolito, Pavone, Stellato, Bassano ALLENATORE Mancini

ARBITRO Caroli di Roma 1

NOTE Ammoniti Piano S., Picchi, De Paolis


L'esultanza del Pescara al Francesca Gianni foto©GazzettaRegionaleSi ferma la striscia positiva della Lupa Roma Giovanissimi Nazionali. Nell’ultimo turno del 2014 infatti i capitolini sono usciti battuti nel confronto con il Pescara, al termine di una partita combattuta e decisa solo negli ultimi minuti di gioco. Un ko doloroso per la formazione di Mauro Carboni che in tutto il girone d’andata non è mai riuscita a vincere tra le mura amiche del Francesca Gianni. Un tabù che anche oggi non è stato sfatato, con il Pescara che è riuscito ad aggiudicarsi l’intera posta in palio.

Pronti via la Lupa Roma sblocca subito la gara con un con un gran tiro incrociato di Barba che supera Carità. Gli sforzi degli abruzzesi si concretizzano al 20’pt, quando Borrelli nell’area piccola anticipa Mastronardi e di testa devia in rete un campanile messo in mezzo sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Lupa Roma non riesce a rendersi pericolosa, anche quando il portiere ospite serve erroneamente a Cerra un ottimo pallone, l’esterno capitolino conclude in maniera velleitaria. Prima dello scadere della prima frazione il Pescara sfiora il raddoppio in un paio di occasioni: prima è Palladini a seminare il caos sulla destra e a servire un buon assist mal sfruttato da Borrelli; poi è lo stesso Palladini a concludere due volte in porta, con Mastronardi che si fa trovare pronto.

Nella ripresa la partita si accende con repentini rovesciamenti di fronte e spazisempre più ampi per le scorribande degli esterni. A 29'st l’episodio che potrebbe decidere la partita, l’arbitro capitolino Caroli fischia un rigore in favore degli ospiti e dagli undici metri Palladini non sbaglia. La Lupa si riversa all’attacco ma in contropiede arriva il sigillo degli abruzzesi: verticalizzazione per Gifford, Mastronardi lo anticipa al limite dell’area, la sfera finisce sui piedi di Palladini che dalla distanza, a porta praticamente sguarnita, non sbaglia realizzando il definitivo 3-1.