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Categorie: Lega Pro - Nazionali

Lupa Roma, trasferta amara: la Casertana elimina la formazione di Cucciari

Dopo un primo tempo senza molte emozioni, i padroni di casa trovano la via del gol nel miglior momento dei romani. Decidono Cunzi e Ricciardo



CASERTANA-LUPA ROMA                     2-0  

MARCATORI 14’st Cunzi (C), 34’st Ricciardo (C). 

CASERTANA Fumagalli (36’st D’Agostino); De Marco, D’Alterio, Mattera, Tito; Marano, Chiavazzo; Alvino (41’st Bruno), Pontiggia (9’st Cunzi), Alessandro; Ricciardo. PANCHINA Idda, Rajcic, Mancosu, Diakitè. ALLENATORE Gregucci. 

LUPA ROMA Rossi, Frabotta (34’st Capodaglio), Celli, Ferrari (19’st Tajarol), Conson, Cascone, Moras, Raffaello, Malatesta (44’st Faccini), Cerrai, Scibilia. PANCHINA Bolletta, Prevete, Santarelli, Hoxha. ALLENATORE Cucciari. 

ARBITRO Emanuele Mancini di Fermo. ASSISTENTI Della Vecchia di Avellino e Vingo di Pisa. 

NOTE Ammoniti Ferrari, Raffaello, Cunzi, Marano ANGOLI 3-3. Rec. 0’pt, 4’st. 

Ricciardo, autore del primo gol © Giuseppe Scialla/ Casertanafc.it La Casertana batte 2-0 la Lupa Roma e guadagna così l’accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Italia di Lega Pro dove affronterà il Benevento il 22 o il 29 ottobre. Il tecnico locale Gregucci cambia molto rivoluzionando di fatto l’undici titolare con mister Cucciari che si affida al consueto 4-3-3 con Rossi tra i pali, difesa a 4 confermata con Frabotta, Conson, Cascone e Celli, centrocampo a 3 con Raffaello, Ferrari e Cerrai a supportare il tridente Scibilia-Malatesta-Moras. La prima mezz’ora di gioco vede un sostanziale equilibrio tra Casertana e Lupa Roma che non producono alcuna vera occasione da rete lasciando praticamente inoperosi Fumagalli e Rossi. Al 45’ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco che non vede di fatto nessuna conclusione pericolosa né da una parte né dall’altra.

Nella ripresa la Lupa Roma parte meglio e al 7’ Fabio Ferrari ci prova direttamente su calcio di punizione con il suo destro che viene respinto con i pugni da Fumagalli. Gregucci cerca di cambiare qualcosa operando la prima sostituzione al 9’ del secondo tempo: fuori Pontiggia, dentro Cunzi. La Casertana cerca di portarsi in avanti e alla prima vera occasione da rete passa in vantaggio al 14’: calcio di punizione battuto dalla fascia sinistra che pesca a centro area il neo entrato Cunzi che deposita in rete da pochi passi. Grandi proteste dei giocatori della Lupa Roma che si lamentano con il numero 17 della Casertana accusato di aver segnato con una mano: ne fa le spese capitan Raffaello che viene ammonito dal sig. Mancini di Fermo. La Lupa Roma cerca di reagire e la risposta di Cucciari arriva con l’inserimento di Tajarol al posto di Ferrari con un 4-4-2 che in fase offensiva è un chiaro 4-2-4 con il tandem d’attacco Tajarol-Malatesta. Al 32’ Tajarol fa sponda per Frabotta che crossa di prima intenzione per Marco Moras, il quale colpisce al volo con il destro costringendo Fumagalli a respingere la conclusione. Al 34’ arriva però il raddoppio della Casertana con un bel pallonetto di Ricciardo che, solo davanti a Rossi, lo beffa con un tocco morbido di destro che regala il gol del 2-0. Si chiude così il match del Pinto di Caserta con la Casertana che si qualifica per i sedicesimi di finale dove incontrerà il Benevento. Sconfitta da digerire subito invece per la Lupa Roma che domenica 12 ottobre alle 14,30 allo stadio Quinto Ricci di Aprilia ospiterà il Martina Franca in campionato.