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Categorie: Dilettanti - Promozione

Mancini, Unipomezia: "Il campionato è lungo, dobbiamo rimanere con i piedi per terra"

Le parole del tecnico della formazione pometina a pochi giorni dal match con la Lupa Frascati



Prendere una squadra che sta facendo bene e che da tutti è indicata come la favorita per la vittoria del campionato non è senz’altro semplice. Fabrizio Mancini ha voluto però correre questo rischio, mettendo le proprie conoscenze al servizio dell’Unipomezia. Lo ha fatto con tranquillità, dimostrando anche coraggio nelle scelte fatte, come ad esempio il cambio di modulo. Il campo gli sta dando ragione, con l’Unipomezia che ha vinto il big match con il Real Colosseum e che domenica ha allungato in classifica sul Team Nuova Florida. Il tecnico ci parla del momento che sta vivendo la squadra e del lavoro che ancora dovrà fare per migliorare ulteriormente.  


Mister l’Unipomezia viaggia a vele spiegate ed ora è riuscita a prendere un discreto margine sulla seconda. C’è il rischio che la squadra possa rilassarsi? 

“Cinque punti di vantaggio sul Nuova Florida e otto sul Real Colosseum possono sembrare tanti, ma non lo sono. Dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi, partita dopo partita, senza preoccuparci di chi ci sta dietro. Fortunatamente ho una squadra composta da ragazzi intelligenti che sanno che non bisogna ma rilassarsi. Io dovrò essere bravo a tenere a freno l’emozione che si respira nell’ambiente”. 


Mister Fabrizio Mancini

Quando sei arrivato all’Unipomezia hai deciso di cambiare modulo, passando al 4-4-2. Un rischio che però sta dando i suoi frutti. Pensi sia lo schieramento migliore per le caratteristiche dei tuoi giocatori? 

“Questo è stato proprio il ragionamento che ho fatto quando sono arrivato. Secondo me il 4-4-2 è il modulo ideale per far rendere al meglio tutti i giocatori. Però aldilà dello schieramento io mi sono concentrato soprattutto sulla fase difensiva, infatti da quando sono arrivato abbiamo preso pochissimi gol. Penso che sia una delle caratteristiche più importanti, anche perché solitamente i campionati li vincono le squadre che subiscono meno reti. Dobbiamo ancora migliorare un po' sotto il profilo della finalizzazione. Sbagliamo troppi gol rispetto alle occasioni che creiamo”.  


Il mercato ti ha portato grandi giocatori. Tra questi Laghigna ha avuto subito un grande impatto. Ti aspettavi un inizio così? 

“Conoscevo poco il ragazzo. Il presidente Valter Valle ha puntato fortemente su di lui ed ha avuto ragione. Erik Laghigna è un ragazzo umile, che ascolta quello che gli viene detto e che ha delle qualità fisiche che poche volte ho visto nel mondo del calcio laziale. Inoltre con un giocatore come Federico Valle, dotato di grande tecnica, creano una coppia micidiale”. 


Tra poco tornerà un altro pezzo da novanta come Emanuele Morelli. 

“Morelli non è un giocatore che non scopro io. Viene da un infortunio e sta lavorando per tornare in condizione. Anche lui è un ragazzo che ha già dimostrando grande attaccamento a questa società, come testimonia il fatto che finora ci ha sempre seguito nonostante non potesse scendere in campo. Sicuramente quando tornerà a pieno regime dovremmo cambiare qualcosa, perché lui ha caratteristiche diverse rispetto agli attaccanti che stanno giocando in questo momento. Questo però non sarà un problema dato che Morelli è un giocatore di una caratura non indifferente. Domenica probabilmente tornerà in panchina e non è detto che non possa esordire. La sosta poi gli darà tutto il tempo per tornare in forma”. 


Il tecnico insieme al portiere Matteo SantiDomenica arriva la Lupa Frascati, avversario difficile ma che sta attraversando un periodo non semplice. Che gara ti aspetti? 

“Io penso solo alla mia squadra. Se noi facciamo il nostro dovere la partita la portiamo a casa. Se invece entriamo in campo pensando di aver già vinto è ovvio che possano nascere dei problemi, anche perché siamo la capolista e contro di noi ogni squadra ci tiene a fare bene. La Lupa Frascati inoltre è una formazione composta da ottimi elementi e sono convinto che riusciranno a risalire la china”. 


Nel prossimo turno ci sarà Team Nuova Florida - Real Colosseum. Quale squadra vedi favorita e quale potrà essere la vera antagonista dell’Unipomezia? 

“Sarà sicuramente una grande partita. Penso che il Real Colosseum, nonostante la sconfitta con noi, sia veramente una grande squadra e la vedo leggermente favorita nella partita di domenica. Ha acquistato giocatori importanti e secondo me, come rosa, ha qualcosa in più rispetto al Team Nuova Florida. Sono comunque due squadre che lotteranno per le prime posizioni fino alla fine . Non bisogna però tralasciare il Racing Club che sta crescendo piano piano”. 


Quest’anno il calendario vi porta in campo il 3 gennaio. É normale per un campionato dilettantistico giocare a poche ore dall’ultimo dell’anno? 

“Secondo me non è una cosa giusta. Però nella nostra squadra non ci saranno problemi nella gestione di questo momento. Il presidente Valle ha creato una società che è a tutti gli effetti preparata e organizzata per il professionismo. Durante la sosta abbiamo organizzato un ritiro molto importante per lavorare tutti insieme. I ragazzi hanno sposato questo progetto e sanno che devono comportarsi da professionisti, perché è così che la società li tratta. Mi rendo conto però che per altre squadre giocare in questa data potrebbe creare qualche problema".