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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Mano pesante del giudice sportivo: 3000 euro di multa e 3 punti di penalizzazione all'Augusta

Alla formazione siciliana costa caro la protesta nella gara contro la Carlisport Cogianco: squalifiche anche per Tringali e i giocatori Ortisi e Casilli. 250 euro di ammenda ai castellani



La protesta dell'AugustaMano pesantissima del giudice sportivo dopo la gara tra Carlisport Cogianco e Augusta. Sfida terminata 20-2 per i castellani, che hanno festeggiato il salto in serie A. Nella ripresa, infatti, la squadra siciliana aveva smesso di giocare, provocandosi 2 autogol e consentendo ai ragazzi di Bernardi di dilagare. Un atteggiamento che è costato all’Augusta 3000 euro di multa, tre punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione, oltre alla squalifica per 4 giornate del capitano Ortisi e del portiere Casilli. Sei mesi di squalifica anche per Andrea Tringali, mentre la Carlisport è stata multata di 250 euro per i cori dei suoi sostenitori.

Queste le decisioni del Giudice sportivo:


Euro 3000,00 AUGUSTA 1986 

 Più tre punti di penalizzazione da scontare nella stagione sportiva 2015/2016. Perché dal sesto minuto del secondo tempo, sul punteggio di 8 a 2 per la società ospitante, propri calciatori, su istigazione del dirigente accompagnatore ufficiale, ponevano in essere una condotta antisportiva finalizzata ad alterare il regolare svolgimento dell'incontro, caratterizzata da atteggiamenti passivi e rinunciatari. In più di una circostanza, infatti, il pallone veniva deliberatamente passato agli avversari i quali realizzavano una rete senza subire alcun contrasto. In quattro occasioni erano gli stessi calciatori dell'Augusta a segnare volontariamente una rete nella propria porta. Sanzione così determinata per responsabilità oggettiva di propri tesserati per atti commessi in violazione dell'art.1 del C.G.S (R.A.-RR.CC.dd.CC) 


AMMENDA Euro 250,00 CARLISPORT COGIANCO C5 

Perché propri sostenitori nel corso del secondo tempo inveivano con cori di dileggio e scherno nei confronti dei calciatori avversari.(R.C.d.C) 


INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’FINO AL 31/12/2015 TRINGALI ANDREA (AUGUSTA 1986) 

Perché in qualità di dirigente accompagnatore ufficiale della squadra, dal sesto minuto del secondo tempo istigava i propri calciatori a porre in essere una condotta antisportiva e rinunciataria, utilizzando un telefono cellulare per immortalare tali comportamenti. Sanzione così determinata per condotta posta in essere in violazione delle norme dell'art.1 del C.G.S.(RR.CC.dd.CC) 


SQUALIFICA PER QUATTRO GARE ORTISI ANDREA (AUGUSTA 1986) 

Perché in qualità di capitano della squadra esortava i propri compagni a porre in essere una condotta rinunciataria ed in una circostanza calciava volontariamente il pallone nella propria porta causando un autorete. Sanzione così determinata per condotta posta in essere in violazione delle norme dell'art.1 del C.G.S. (R.A - R.C.d.C)

SQUALIFICA PER TRE GARE CASILLI CRISTIAN (AUGUSTA 1986)

Perché nel corso del secondo tempo calciava volontariamente il pallone nella propria porta causando un autorete. Sanzione cosi determinata per condotta posta in essere in violazione delle norme di cui all'art 1 del C.G.S.(R.A)