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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Maran Nursia, una situazione ingarbugliata. Il ds dell'Atlante Paolo Landi: "Siamo fiduciosi"

Il ricorso del club toscano sulla posizione irregolare di Diego De Carvalho potrebbe scuotere la classifica



Diego De Carvalho con la maglia del Cambé FutsalLa situazione del girone D della serie B è sempre più nebulosa. Se la questione legata al tesseramento di Marinelli, giocatore dell’Olimpus, sembra ormai chiara e si attende solo la decisione della Procura Federale, c’è una situazione che coinvolge la Maran Nursia, seconda forza del campionato, ancora tutta da chiarire.  

I fatti. Il 29 novembre 2014, l’Atlante Grosseto gioca in casa della formazione umbra e rimedia una pesante sconfitta per 11-3. Sul comunicato della Divisione Calcio a 5, però, viene riportato il preannuncio di reclamo della società toscana, rinviando la decisione al giudice sportivo. Un ricorso legato alla presunta posizione irregolare di tesseramento del giocatore brasiliano Diego De Carvalho. Una decisione che arriva nel comunicato ufficiale pubblicato il 17 dicembre dove si sceglie: “di respingere il ricorso omologando il risultato conseguito dalle due squadre al termine dell’incontro A.S.D. Nursia C5 – A.S.D. Atlante Grosseto 11 – 3”, così motivando la decisione: “il calciatore De Carvalho Diego risulta essere stato tesserato presso società dilettantistiche di Calcio a 5 della F.I.G.C. sin dalla stagione sportiva 2006-2007 ed aver militato ininterrottamente fino all’attuale stagione sportiva 2014-2015 senza soluzione di continuità”. Il club toscano non demorde e decide di ricorrere presso la Corte d’Appello della Figc, che in data 22 gennaio decide di sospendere il giudizio e di trasmettere “gli atti al Tribunale Nazionale Sezione Tesseramenti con richiesta di giudizio in ordine alla regolarità della posizione di tesseramento del calciatore Diego De Carvalho”.   


Caos Coppa Italia. Ricorsi che tengono in sospeso anche lo svolgimento della Coppa Italia. Una settimana dopo la decisione della Commissione d’Appello, esce anche il comunicato ufficiale della Divisione Calcio a 5 che, in merito alla Coppa Italia, scrive: “Con riferimento al Comunicato 352 del 9 gennaio 2015, attesa la necessità di definire la classifica del Girone D al termine del Girone di andata, per quanto attiene i Gironi 5 e 6 di cui si è disputato il 1° turno del relativo triangolare in attesa della definizione dei procedimenti delle Società Olimpus Olgiata e Nursia Calcio a 5 pendenti rispettivamente presso la Procura Federale e presso la Commissione Sportiva di Appello. Preso atto che quest’ultima in seguito al ricorso della Società Atlante Grosseto avverso la Delibera del Giudice Sportivo pubblicata sul Comunicato Ufficiale 289 del 17 dicembre 2014 ha sospeso il Giudizio inviando gli atti al Tribunale Nazionale Federale (Sezione Tesseramenti); si dispone che le gare 2 e 3 dei Gironi 5 e 6 previste per il 3 e 17 febbraio 2015 sono sospese a data da destinarsi.”.  


La posizione della Maran. Il pensiero della società umbra viene affidato ad un comunicato ufficiale del 2 febbraio con il quale il Nursia sceglie anche di entrare in silenzio stampa: “In merito alla decisione della III sezione della Corte Sportiva d'Appello dello scorso 22 gennaio, che ha sospeso il procedimento riguardante il ricorso della società Atlante Grosseto avverso la delibera del Giudice Sportivo che aveva omologato il risultato del campo (11-3 per la scrivente) e che ha determinato uno slittamento nell'inizio della Coppa Italia, la Maran Nursia comunica di sentirsi totalmente nel giusto per quello che riguarda il tesseramento del giocatore Diego De Carvalho, avendo rispettato ogni procedura prevista dalla Divisione calcio a cinque. Si attende con fiducia, quindi, la decisione degli organi giurisdizionali competenti. La società, in attesa dei provvedimenti di cui sopra, impone a tutti i propri tesserati un rigoroso silenzio stampa su questa vicenda, ringraziando, sin d'ora, gli organi di informazione per la pazienza che avranno”.  


La tesi dell’Atlante. Di parere opposto è invece la società toscana, che insiste nel chiedere la posizione irregolare del giocatore brasiliano. Alla base del ricorso ci sarebbe il fatto che De Carvalho, una volta chiusa la sua stagione in Italia con il Belluno nel 2012, sarebbe tornato a giocare in Brasile con la squadra della sua città natale Londrina. Una mossa che avrebbe reso necessario l’arrivo del transfert da parte della federazione brasiliana. Transfert che, invece, non sarebbe mai arrivato. Spiega il direttore sportivo toscano Paolo Landi: “Il fatto che la Commissione d’Appello abbia trasferito gli atti alla Commissione Tesseramenti della Figc ci fa ben sperare. Oltre al ricorso abbiamo presentato anche alcune prove fotografiche del giocatore con la maglia del suo club brasiliano e anche copie di gara della federazione brasiliana che attesterebbero il suo impiego nel campionato sudamericano”. Una lentezza burocratica che ha condizionato anche la stessa società toscana: “Abbiamo dovuto aspettare sei mesi per ottenere un transfert per poter tesserare un nostro giocatore”. 


Un girone D quindi sempre più ingarbugliato perché se la tesi dell’Atlante dovesse essere confermata la classifica subirebbe un ulteriore scossone, ridisegnando anche i valori in chiave Coppa Italia. Due decisioni che, in ogni caso, devono essere prese al più presto per permettere il regolare svolgimento della manifestazione ad oggi ferma a data da destinarsi.