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Maratona di Roma: centomila volte trionfo

Successo oltre ogni previsione per la kermesse, che nella giornata di domenica ha fatto registrare una partecipazione record



Image titleE’ stato un successo, un enorme ed inatteso successo. In questo modo è stata salutata la conclusione di una festa dello sport immensa. La Maratona di Roma, domenica scorsa, ha attirato nella Capitale non meno di centomila persone: una parata di appassionati e di amanti dello sport che, sfidando la pioggia e le temperature, calate in maniera evidente, a partire dalle 8,45 hanno colorato le strade della Città Eterna coinvolte lungo il percorso e battuto così tutti i quarantadue km. Il tormento del maltempo non ha risparmiato niente e nessuno, tuttavia la passione sincera e la voglia di gareggiare ha fatto il resto, rendendo l'appuntamento ugualmente bello e godibile. Al termine della corsa, ha vinto Abeba Degefa Negewo, seguito dall’altro etiope Dadi Feyra Gemeda. Tutta italiana invece la medaglia di bronzo, ottenuta da Jamel Chatbi della Atletica Riccardi Milano, nostra connazionale di origini marocchine. Italiano anche il quinto classificato, Ruggero Pertile, della Assindustri Sport Pd. Padova. Stupenda anche la corsa femminile, dove hanno trionfato anche qui degli atleti provenienti dal continente nero: Meseret Tolwalk in primis, seguita da Fikre Alem Kifle ed infine dalla terza classificata, l'italiana Deborah Toniolo della G.S. Forestale. Tra le innumerevoli persone che hanno partecipato alla manifestazione, non sono mancati volti e storie singolari: tra tutte, quella di Giorgio Calcaterra. Romano, 42 anni, in corsa per la società Running Club Futura, specializzato in ultramaratone – lunghe oltre 42 chilometri – Calcaterra ha vinto tre volte il titolo mondiale sulla 100 km (2008-2011-2012). Una lunga carriera a cui si aggiungerà l'ultima maratona di Roma, con lo straordinario risultato di aver gareggiato per due corse consecutive, prima tra gli atleti professionisti e successivamente tra i dilettanti. Completata dapprima la prima maratona, al nono posto (2h e 34min), Calcaterra ha successivamente completato la seconda – dopo i controlli anti-doping – riuscendo a raggiungere l’ultimo atleta della categoria, un settantenne, con cui ha raggiunto il secondo traguardo. Storie semplici e straordinarie, che hanno arricchito di ulteriori emozioni questo sano momento sportivo e che ora passano simbolicamente il testimone alla Maratona da corrersi nel prossimo anno. A quanto trapela dalle primissime indiscrezioni, pare si svolgerà in aprile, dunque in pieno Giubileo straordinario e quindi in totale accordo con il calendario ufficiale delle celebrazioni che nei prossimi mesi verrà reso noto.