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Marino, cambio in panchina: il nuovo tecnico è Andrea Moretti

Separazione per motivi di lavoro con l'ex allenatore Damiani dopo il salto in Seconda Categoria: "Lascio la squadra in buone mani"



Il Marino festeggia dopo il salto di categoriaUn passaggio di consegne molto serene. Il Marino che ha vinto il campionato di Terza categoria cambierà il “timoniere”: si passa da mister Sergio Damiani ad Andrea Moretti, due tecnici che si stimano e si conoscono da tempo. «Lascerò la squadra in buone mani – sorride Damiani -, motivi di lavoro e personali non mi avrebbero consentito di seguire la squadra a dovere e la società ha scelto un tecnico di sicuro affidamento per il campionato di Seconda categoria». La stagione del Marino, comunque, non è ancora finita. «Domenica sfideremo la Virtus Boccea (prima partita fuori casa, ndr) nella prima gara della Coppa provincia di Roma che si gioca tra le vincitrici dei gironi di Terza. Lo spirito con cui affronteremo questa competizione è quello di fare bene, abbiamo assaporato il gusto della vittoria e proveremo ad arrivare fino in fondo a questa competizione». Un passo indietro per parlare del salto di categoria. «Eravamo partiti per divertirci – spiega Damiani -, poi col tempo ci siamo accorti di poter essere molto competitivi. La vittoria in Terza categoria regala comunque belle sensazioni, d’altronde per raggiungere grandi traguardi si deve partire sempre dal basso. Vorrei ringraziare anche pubblicamente il dirigente della prima squadra Antonio Prata e il preparatore dei portieri Oscar Maso che mi hanno affiancato in questa annata». Da Damiani a Moretti: l’ideale passaggio del testimone si completerà a breve anche se l’ufficialità è già arrivata. «Non è stato facile per me lasciare una società di livello come il Città di Ciampino (dove nella stagione che si sta chiudendo ha prima guidato la Juniores provinciale e poi ha fatto da vice a Enrico Baiocco in Promozione, ndr), ma cercherò di portare la mia esperienza al Marino per dare una mano a questa società. Essendo marinese non potevo essere indifferente al richiamo della mia città, tra l’altro qui allenai in Prima categoria circa quindici anni fa e ottenemmo una salvezza miracolosa. Per me si tratta davvero di una bella sfida». Il tecnico, che nel curriculum ha anche una salvezza in uno spezzone di Eccellenza sulla panchina della Diana Nemi, inizia a tratteggiare il Marino che verrà. «Ho visto un paio di partite dell’attuale gruppo e credo non ci sia bisogno di grandi stravolgimenti – spiega Moretti -, ma di giusti innesti con i quali cercare di fare un buon campionato».