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“Maschio e femmina lo creò”: sul palco per raccontare la radice dell'umanità

Il Laboratorio Teatrale della Cappella universitaria porta in scena un viaggio alla scoperta delle differenze che scindono ed uniscono l’uomo e la donna.



Image titleSi terrà oggi, presso l’Auditorium della Cappella Università della “Sapienza – Università di Roma” lo spettacolo teatrale “Maschio e femmina lo creò”: l’evento, curato e realizzato dal Laboratorio Teatrale della Cappella dell’Università La Sapienza prenderà il via a partire dalle ore 18,  presentandosi come un viaggio ruotante intorno ad una domanda specifica: “In cosa consiste particolarmente l’essenza dell’esser uomo e dell’esser donna?”. E’ una domanda che apre tutto uno squarcio su aspetti di realtà i quali, se vogliamo, al giorno d’oggi sono di grandissima attualità e vanno ad interrogare numerose discipline scientifiche così come le frastagliate galassie umane ruotanti intorn oalle confessioni religiose. Tale spettacolo allora vuole farsi un po’ interprete di questi interrogativi fondamentali dell’uomo, facendo al contempo da attento esploratore cercando, proprio attraverso il racconto della distanza tra l’uomo e la donna, la prefigurazione di quelle peculiarità che rendono possibile la relazione e l’amore tra di essi. “Maschio e femmina lo creò” è messo in scena per la regia di Silvia Faccini e Giulia Vacca, con la supervisione umana, letteraria e spirituale dip. Jean-Paul Hernandez SJ. Protagonisti della rappresentazione saranno: Emanuela Antonuccio, Maurizio Boccardi, Roberta Caruso, Piero Corigliano, Giuditta Di Filippo, Chiara Di Mauro, Caterina Falcone, Vittoria Iamonaco, Giacomo Martino e Lucia Micieli.