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Categorie: Giovanili - Juniores

Massimo Chierchia: "Macchè crisi! Il Città di Fiumicino sta investendo"

Il presidente del club aeroportuale chiarisce le ragioni dell'addio alla Juniores Primavera e svela i piani di una collaborazione col nascente "Sporting Focene"



Il presidente rossobolu Massimo ChierchiaNessuna difficoltà economica dietro alla decisione dello Sporting Città di Fiumicino di non iscriversi quest'anno al campionato Juniores Primavera. Massimo Chierchia, presidente del club, respinge le ipotesi che formulavamo, associando la scelta del club aeroportuale ai problemi che stanno investendo molte realtà importanti del calcio dilettantistico e giovanile della nostra regione. "In realtà - spiega Chierchia - si tratta di una scelta societaria dettata da esigenze ben precise. Per via dei regolamenti, cambiati negli ultimi anni, che non offrono più la possibilità di agganciare l'Elite attraverso la Primavera, e con vari gruppi che già disputano campionati regionali, con l'Eccellenza appena conquistata, questa competizione diventa superflua".

Razionalizzare dunque, così potremmo riassumere il principio che anima il club il quale, tiene a precisare Chierchia, non solo gode di ottima salute ma addirittura ha provveduto negli ultimi mesi a investire molto, soprattutto puntando sul settore giovanile: "Abbiamo investito tanto, e con grande attenzione, seguendo una progettualità ben precisa - spiega il presidente - Abbiamo delle strutture all'avanguardia e stiamo rinforzando un settore, quello giovanile, che per noi rappresenta qualcosa di importante. Proprio in questo ambito - argomenta Chierchia - si inquadra la decisione di chiamare professionisti di punta, come ad esempio quella di Marco Mei (vincitore del Beppe Viola col Futbolclub e finalista al medesimo torneo con l'Urbetevere, autore della salvezza diretta del Fregene nel 2013 - ndr) scelto per allenare i nostri Allievi Elite".

Insomma, il Città di Fiumicino sta cercando di emergere come polo aggregativo del settore giovanile del quadrante tirrenico. Un progetto encomiabile, che forse eviterà l'emorragia di giovani talenti della vasta realtà aeroportuale, dopo l'epilogo di esperienze importanti come Giada Maccarese e Focene. Proprio riguardo al club nerazzurro, Chierchia fa una rivelazione importante: "A dimostrazione del fermento che anima il nostro club e della nostra volontà di investire non solo risorse ma anche energie in progetti validi sul nostro territorio, vi posso annunciare che da quest'anno offriremo collaborazione, condividendo competenze e supporto, alla realtà dello Sporting Focene che sta nascendo". Una soluzione che eviterà di disperdere quanto di buono visto in questi anni a Focene e che rassicura sul futuro di un calcio regionale che, sebbene in difficoltà, può ripartire grazie a passione e determinazione, qualità messe in campo da uno Sporting Città di Fiumicino che si candida ad essere una realtà sempre più importante.