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Categorie: Dilettanti - Promozione

Match al cardiopalma nel play off tra Città di Fiumicino e Montespaccato: s'impongono gli aeroportuali per 4-3

Di Fiandra e compagni volano in semifinale, dove sfideranno il Città di Minturnomarina



Il Città di Fiumicino

MARCATORI Carletti 1’pt aut. (M), Paoliello 28’pt (F), Stirpe 42’pt (M), Di Fiandra 2’st rig. (F), Di Giovanni 21’st rig. (M), Calcaterra 43’st (M), Pompei 49’st (F)

CITTA’ DI FIUMICINO Semorile 7, De Franco 6.5, Pompei 8.5, Geminiani 7, Sinceri 6.5 (11’st Piretti 6.5), Paoliello 7, Mazzocchitti 7 (22’st Mariani 6), Bufalini 7, Di Fiandra 8, Di Meglio 7 (26’st Fontana 7), Marcangeli 6.5 PANCHINA Pani, Palombo, Stendardo, Bordoni ALLENATORE Scudieri

MONTESPACCATO Pividori 6.5, D’Angeli 6 (39’st Eufemi 6), Calcaterra 7, Speziali 6, Carletti 4.5, De Fabis 5, Di Giovanni D. 6, Balzani 6 (8’st Rotella 6.5), Stirpe 6, Di Giovanni L. 7.5, Merlonghi 6 (31’st Ballisai 6) PANCHINA Rau, Petrillo, Pera, Pennazzi ALLENATORE Di Giovanni

ARBITRO Franck Loic Nana Tchato di Aprilia, voto 5.5

ASSISTENTI Valente Francesco di Roma 2, Accetta Raffaele di Tivoli

NOTE Espulsi al 16’st Di Giovanni Daniele (M) per doppia ammonizione, al 18’st Geminiani (F) per fallo da ultimo uomo, al 23’st Paoliello (F) per fallo di mano in area. Ammoniti Mazzocchitti, Bufalini, Di Fiandra, D’Angeli, Carletti, De Fabis. Rigore fallito al 23’st da De Fabis (M). Angoli 0-4. Rec. 2’pt – 4’st.


Il Città di Fiumicino si aggiudica la semifinale dei play off, battendo con un pirotecnico 4-3 un Montespaccato sì dignitoso, ma con più cuore che testa.


Le formazioni

Il team di casa, privo del solo Parini, infortunato, si schiera con uno spregiudicato 4-3-3. Di Fiandra è centrale d’attacco, con ai lati Di Meglio e Marcangeli. Più equilibrio nella tattica disegnata dal 4-2-3-1 di Andrea Di Giovanni, che vede Stirpe impiegato come punta, con alle spalle il terzetto composto dai due Di Giovanni, Daniele e Luca, e Merlonghi. Pesano sulla formazione ospite le assenze di Pennazzi, infortunato, e di Donacarta, all’estero.


Primo tempo

Neanche un giro di lancette e i padroni di casa si portano subito in vantaggio: Pompei, scatenato sulla fascia, scende palla al piede sull’out e dal fondo fa partire un cross basso che Carletti, sul primo palo, devia involontariamente nella propria rete, regalando al Fiumicino l’1-0. Il Montespaccato però reagisce e l’equilibrio si affaccia sul rettangolo di gioco; merito anche della trequarti ospite che, avanzando di qualche metro, va a dare una mano a Stirpe, troppo isolato. Al 28’ però un fallo di Carletti regala ai padroni di casa la punizione dal limite che Paoliello scarica direttamente in porta: un gran destro che vale il raddoppio tirrenico. Il 2-0 galvanizza i padroni di casa che ora provano a divertire il proprio pubblico, coi numeri di Mazzocchitti e i preziosismi di Di Fiandra. Ma la gara ha in serbo qualcosa di diverso per mantenere alto l’interesse della tribuna. Al 42’ infatti D’Angeli realizza una splendida conclusione dal limite che si stampa sull’incrocio per poi essere ribadita a rete di testa da Stirpe.


Secondo tempo

Anche la ripresa si apre con poco spazio per i convenevoli. 2’ e Di Fiandra realizza su rigore, concesso per un fallo in area di D’Angeli. Come se non bastasse, il team ospite deve rinunciare all’apporto di Andrea Di Giovanni, espulso al 16’. Ma proprio mentre il tecnico del Montespaccato inizia a maledire i rovesci della sorte, la dea bendata rimescola le carte. Al 18’ uno scatenato Luca Di Giovanni ottiene il penalty per un contatto (dubbio) con Geminiani sul fondo. È lo stesso numero dieci a trasformare: 3-2. Al 23’ un presunto fallo di mano in area di Paoliello costa al giocatore il rosso diretto, ma a Semorile solo qualche brivido sul rigore di De Fabis che ne segue e che, inguardabile, il portiere blocca senza problemi. Il match resta però apertissimo. Il Fiumicino è in affanno, dopo almeno 50’ minuti giocati ad alti livelli. Fa bene ai padroni di casa l’ingresso di Fontana, al 26’, che dà solidità e sicurezza al centrocampo arretrato nella fase più delicata della gara. L’arrembaggio del Montespaccato negli ultimi 10’ è portato avanti con determinazione e frutta l’incredibile 3-3 del 43’, realizzato da Calcaterra, che punisce un’uscita di Semorile con un lungo diagonale. Proprio quando molto sembra compromesso per la squadra di Scudieri, è il suo migliore in campo, Pompei, a decidere match e stagione. Il terzino lo fa all’ultimo di recupero, con un destro dal limite che trafigge Pividori, un attimo prima del triplice fischio e della festa del Città di Fiumicino.