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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Matrigiani svela il futuro della Vis Artena

Il presidente: "La prossima stagione sarà di grandi ambizioni, l’obiettivo è fare un percorso importantissimo, magari simile a quello del Carpi perché le potenzialità sono enormi"



Di Cori (a destra) con MatrigianiLa Vis Artena ha già cominciato a programmare il futuro. La squadra di mister Mirko Granieri ha ottenuto la salvezza diretta nel campionato di Eccellenza, ma la società è già attiva per la prossima stagione. «Innanzittutto – dice il presidente Roberto Matrigiani – vorrei ringraziare di cuore il patron Sergio Di Cori che ha dimostrato una grande fiducia nei miei confronti e con cui siamo costantemente in contatto per ogni decisione. Questa è stata una stagione nata male in cui è stato commesso l’errore di mandare via Granieri, poi fortemente rivoluto sulla panchina della Vis dal sottoscritto. E la squadra ha risposto con una splendida cavalcata verso la salvezza diretta e con la conquista di una finale di Coppa Italia su cui abbiamo tantissime recriminazioni. Ma ora si volta pagina». E si pensa in grande, basta ascoltare Matrigiani. «Il blocco che ci ha consentito di fare molto bene quest’anno verrà confermato e puntellato: ho già chiuso quattro colpi di prim’ordine che presto saranno annunciati. Poi recupereremo i giocatori di spessore come Cianni e Romagnoli che praticamente non abbiamo mai potuto utilizzare a causa di lunghi infortuni. Alla guida, confermatissimo, ci sarà mister Granieri che potrà scegliersi un preparatore atletico e un preparatore dei portieri di fiducia e avrà quasi un ruolo da manager, partecipando fattivamente a tutte le trattative. Mirko è un ragazzo d’oro e un professionista esemplare, sarà supportato dal team manager Giuseppe Masella ed entrambi hanno la piena fiducia della nostra società». La Vis Artena sta rafforzandosi in maniera decisamente incisiva anche dal punto di vista societario. «La prossima stagione sarà di grandi ambizioni – dice Matrigiani -, l’obiettivo negli anni è di fare un percorso importantissimo, magari simile a quello del Carpi perché le potenzialità sono enormi. E oltre alla prima squadra, la nostra ferma volontà è di lavorare tantissimo anche sul settore giovanile e siamo convinti di riuscire a formare una Juniores di prim’ordine».