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Melchiorre Zarelli: "Deluso dalle Rappresentative"

Nel consueto discorso introduttivo, il presidente del Cr Lazio è stato piuttosto duro con la classe arbitrale e con i ragazzi che hanno vestito la maglia del Lazio nell’ultima edizione del TdR



Melchiorre Zarelli Foto © Paolo LoriNel consueto discorso introduttivo, il presidente del Cr Lazio, Melchiorre Zarelli, ha illustrato tutte le novità stagionali. Il numero uno del Comitato è stato piuttosto duro con la classe arbitrale e con i ragazzi che hanno vestito la maglia della Rappresentativa nell’ultima edizione del Torneo delle Regioni. “E’ stata una stagione soddisfacente dal punto di vista disciplinare – commenta Zarelli – Non ci sono stati particolari eccessi, grazie anche alla qualità dei direttori di gara. Ci sono stati alcuni episodi da condannare, ma è doveroso comprendere come certi comportamenti spesso derivino da alcune parole inopportune. Con questo, ovviamente, non voglio giustificare certe intemperanze. Anche nel mondo arbitrale, purtroppo, ci sono state situazioni che hanno contribuito ad alzare i toni quando non ce n’era bisogno. Ricordo, però, che serve collaborazione con i direttori di gara, che vanno messi in condizione di lavorare nella maniera migliore”. Poi il passaggio sull’ultima deludente edizione del Torneo delle Regioni:  “E’ stata una stagione negativa per le nostre Rappresentative, dopo tanti successi. Al di là dei risultati, però, la delusione maggiore è per l’immagine che abbiamo dato, troppo legato agli eccessi che sfociano nell’isterismo e nella maleducazione. I giocatori che vestono quella maglia, rappresentano il nostro movimento e non si possono permettere certe figure”. Infine un chiarimento sulla novità riguardanti le squalifiche per recidività in ammonizione: “Scatteranno dal quinto cartellino giallo, poi dal decimo e dal quindicesimo. Dopodichè a scalare dal quarto, terzo, secondo e singolo cartellino giallo successivo”.