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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Memorial Bini, poche emozioni e zero gol. Il Tor di Quinto saluta, l'Atletico 2000 spera

Termina a reti inviolate la gara tra la squadra di Pezzali e quella di Di Luigi. I biancorossi ora devono aspettare l'esito di Futbolclub - Vigor Perconti



Foto © Photosportroma.itATLETICO 2000 Migani, Zalewsky, lauzi, Peruzzini (26’st Amici), Porta (1’st Velenosi), Di Carlo (1’st Celli), Puddu, Gambino, Pieri (1’st Brumaglio), Birzò (20’st Pellegrino), Santi PANCHINA Lazzari ALLENATORE Di Luigi

TOR DI QUINTO Ferraldeschi, Muzio, Delle Monache (18’st Oriakhi), Staffa, Mossa, Sansoni, Tifi (24’st Turchetti), Francioni, Picano (20’st Iacovelli), Madonna, Piromalli (9’sr Mustafi) PANCHINA Allocca, Catalani, Napoleoni ALLENATORE Pezzali

ARBITRO Mura di Roma 2

Termina 0-0 la sfida tra Tor di Quinto e Atletico 2000, con i ragazzi di Pezzali che salutano il torneo, mentre i biancorossi di Di Luigi devono attendere la sfida tra Futbolclub e Vigor Perconti per sperare di passare il turno.


Inizio lento. Primo tempo equilibrato, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto, ma senza prevalere l’una sull’altra. Nei primi 35’ di gioco sono solo due le azioni degne di nota. Al 15’ ci fa vedere il Tor di Quinto con una conclusione di Piromalli, che però non impensierisce l’attento Migani. La risposta del team di mister Di Luigi arriva poco dopo con Santi che, però, non inquadra la porta.


Cambia poco. Nella ripresa mister Di Luigi opera tre cambi, mentre Pezzali sceglie gli stessi undici. La gara non cambia, anche se l’Atletico si mostra più propositivo e al 9’ va vicino al gol con una deviazione di Santi che non inquadra lo specchio di un soffio. Al 12’ ancora Santi pericoloso, ma la sua conclusione a botta sicura viene smorzata da Sansoni, che agevola l’intervento di Ferraldeschi. La reazione del Tor dui Quinto arriva solo al 18’, con una punizione di Picano che sorvola di poco la traversa. La partita però stenta a decollare, le difese hanno vita facile sugli attacchi e le due porte non corrono rischi. Un’improvvisa verticalizzazione, però, permette a santi di presentarsi al limite, ma la sua conclusione termina alta. E’ l’ultima emozione della partita, che si chiude a reti inviolate.