Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Metaltecno colpo di mercato a sorpresa: Davide De Renzo

Il ds giallonero Diego Rubini mette a segno un innesto importante per la rosa con l'arrivo del centrale classe '94



Davide De RenzoUn paio di scarpette nella borsa ed un sogno in tasca. L’ultimo arrivo in casa Metaltecno si chiama Davide De Renzo, centrale difensivo classe ’94, qui per provare a diventare un vero giocatore di calcio a 5. E’ stata la grande sorpresa della gara vinta sabato scorso contro la Legio Sora. Annunciato dopo una settimana, Davide De Renzo, svincolato, è l’ultimo colpo a sorpresa del Ds Diego Rubini, che non si è lasciato sfuggire l’occasione di incrementare la rosa. “Le nostre porte sono sempre aperte a tutti quei ragazzi che vogliono mettersi in gioco e far parte del nostro progetto, sempre con umiltà e grande spirito di sacrificio. Davide è un ragazzo che rispecchia questi valori, e quindi siamo contenti di averlo fra noi.” Ne abbiamo approfittato quindi per scambiare due chiacchiere con il neo giocatore giallonero. 


Sabato scorso c’è stato il tuo esordio, bagnato da una vittoria. Come giudichi la tua prestazione e quella della squadra?

"Certamente esordire con una vittoria è stato il massimo, soprattutto perché giocavamo in casa, di fronte ad un pubblico meraviglioso. Avevamo certamente bisogno dei tre punti, per la classifica ma soprattutto per il morale. Ancora viviamo fasi altalenanti durante le gare. Anche contro la Legio Sora eravamo sopra di due reti a pochi minuti dalla fine, eppure un po’ per ingenuità, un po’ per un arbitraggio discutibile, ci siamo fatti raggiungere rischiando ancora una volta di non raccogliere quanto avremmo meritato. Fortunatamente questa volta ci ha pensato San Tommaso (Colella) – ride – a realizzare la rete del 4-3 definitivo. Personalmente sono abbastanza soddisfatto della mia prestazione. Ho potuto giocare con molta intensità visto che il mio minutaggio è stato molto concentrato. Per me dare il cambio al capitano, dandogli la possibilità di tirare il fiato di tanto in tanto, è sicuramente motivo di orgoglio. Ovviamente non nascondo che la voglia di giocare di più c'è ed è anche molta, quindi lavorerò duramente per far crescere il mio minutaggio strada facendo, sempre ovviamente rispettando le scelte del mister."


Il Palasport era gremito in ogni ordine di posto, te l’aspettavi?

"Come detto, abbiamo giocato di fronte ad un pubblico meraviglioso. Nella prima giornata ero assente, ma mi avevano avvisato che ci sarebbe stata molta gente. Sinceramente però non mi aspettavo di trovare il Palasport completamente pieno, con uno spettacolo di cori e colori che inizialmente mi ha dato anche un po’ di pressione. Appena però è iniziata la partita quella pressione si è tramutata in carica. Per questo un ringraziamento speciale va a tutta la gente che ci è venuta a sostenere ed, ovviamente, in particolare al nostro gruppo Ultras."


Quali sono le prime impressioni avute dal tuo arrivo?

"Non per esordire con le solite frasi fatte, ma ho realmente trovato un gruppo fantastico. Nonostante sia composto da ragazzi con età diverse è davvero compatto, e se hai bisogno di aiuto sai sempre che troverai accanto un compagno pronto a dartelo. Ed è proprio grazie a questo spirito che sono riuscito subito a sentirmi parte del gruppo. Merito del mister che sa darci delle regole chiare e ci tratta realmente tutti allo stesso modo. Personalmente ero già stato allenato da Moreno (Giorgi) e non è stata una sorpresa. Sapevo come lavora e cosa pretende da ogni singolo giocatore. E’ molto esigente verso tutti noi, ma senza ipocrisia posso dire che, nonostante lavoriamo molto fisicamente, tecnicamente e tatticamente, sia facile allenarsi con lui perché vuole la massima concentrazione in ogni esercizio e, con il suo modo di fare, riesce ad ottenerla. Di una cosa sono sicuro, ma credo di poter parlare a nome di tutta la squadra, ci basterà seguirlo in tutto e per tutto ed alla fine della stagione saremo cresciuti singolarmente e come squadra."


Quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli della tua squadra?

"In ogni stagione che ho disputato l'obbiettivo stagionale era l'ultima cosa a cui pensavo. Per me l’importante è pensare ad una gara alla volta, cercando di vincerle tutte. Certamente nel girone di ritorno un occhio alla classifica cominceremo a buttarlo, ma l’importante è che questo non ci faccia perdere la concentrazione. Personalmente poi vorrei limare quelle carenze, soprattutto a livello tecnico, che mi hanno limitato per tutta la mia carriera calcistica".


Nel prossimo turno affronterete il Morolo. Come vi state preparando per questa trasferta?

"Come detto, il mister tutte le settimane ci fa lavorare molto, non tralasciando nessun aspetto. Quindi questa gara la stiamo preparando come tutte le altre. Certamente riconfermarsi fuori casa e contro una formazione come quella del Morolo, nonostante sia ferma ad un punto, non sarà certo facile, quindi dovremo lavorare molto sull’aspetto mentale. Sappiamo di dover fare una prestazione di carattere e sono sicuro ci faremo trovare pronti."


L’ appuntamento dunque è per Venerdì sera, alle ore 21.00, presso il centro sportivo La Selvotta di Supino, dove la Metalecno Ceprano proverà a raccogliere quanto si è seminato anche in trasferta.