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Milan - Roma 2-3: le interviste

Coppitelli emozionato: "E' una gioia indescrivibile"; Bruno Conti: "C'è grande soddisfazione"; Riccardo Monguzzi: "La squadra imparerà molto da questa sconfitta"



Terza finale per Coppitelli © Gazzetta RegionaleRiesce a stento a trattenere l'emozione Federico Coppitelli, del resto dopo una gara del genere chiunque avrebbe difficoltà a farlo: "E' una gioia indescrivibile, una vittoria pazzesca ottenuta contro una grandissima squadra, il Milan, che alla vigilia accreditavo come la favorita per vincere il titolo. Essere finiti sotto di due reti immeritatamente avrebbe potuto uccidere chiunque, ma la squadra ha saputo soffrire, ed alla fine si è presa meritatamente il successo". Il tecnico fa quindi i complimenti ai suoi ragazzi: "Sapevano cose dovevano fare e lo hanno fatto alla perfezione. Non dev'essere stato facile per loro cambiare modulo in maniera così repentina, deve fare loro i più sentiti complimenti. Sono orgoglioso di questo gruppo". Coppitelli indica quindi il mix vincente per tali imprese: "Quando riusciamo ad unire cuore, testa e gambe difficilmente qualcuno ci può battere". Ed ora, testa alla finale: "Onestamente non so cosa aspettarmi, a questi livelli ogni partita fa storia a sé ed a maggior ragione le finali. Sono sicuro quindi che sarà un match difficile, speriamo di vincerlo perché i ragazzi lo meritano davvero".
Pacato come sempre ma comunque visibilmente felice Bruno Conti: "Una vittoria sudata contro un grande Milan, sotto 2-0 la squadra ha dimostrato di avere tanto carattere. E' stato importantissimo ai fini della rimonta il goal di Tumminello alla fine del primo tempo. Questo è un successo del gruppo, ma anche di Coppitelli e del suo staff che stanno facendo un lavoro egregio. C'è grande soddisfazione".
Riccardo Monguzzi © Gazzetta RegionaleC'è ovviamente delusione in casa Milan, gli sguardi sono bassi e gli occhi sono lucidi. Ma il mister Riccardo Monguzzi riesce comunque ad elogiare la sua squadra: "Il rammarico è sicuramente tanto, vincere lo scudetto era sicuramente un obiettivo importante ma io non mi abbatto poiché i ragazzi oggi come per tutta la stagione hanno fatto quello che io gli chiedo, ovvero offrire un certo tipo di calcio propositivo che la società vuole. Oggi non è stato abbastanza per vincere, ma la squadra imparerà tanto da questa sconfitta e sono sicuro che il gruppo crescerà ancora moltissimo sotto la guida sapiente di Cristian Brocchi. Sono orgoglioso dei miei ragazzi".