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Categorie: Giovanili - Allievi

Mister Basoccu si presenta: "Il Vigili Urbani? Grande occasione"

Le prime parole del neo tecnico del gruppo degli Allievi Elite: "Qui parliamo tutti la stessa lingua"



Image titleDalla Fortitudo Roma al Vigili Urbani, sempre con il solito carisma e professionalità. Stefano Basoccu, neo allenatore degli Allievi Elite del club di via del Lungotevere Dante, è pronto per questa nuova avventura: “Innanzitutto voglio ringraziare la società per aver creduto in me – esordisce Basoccu –è un gran piacere collaborare con il Vigili Urbani. Impatto iniziale? Senza dubbio positivo, qui ho trovato persone che parlano di calcio e ti assicuro che non è facile. Parliamo la stessa lingua e questo durante la stagione sarà molto utile: insieme andremo lontano”. Siamo ormai ad Agosto, la costruzione del gruppo dei ’99 prosegue e mister Stefano Basoccu non ha dubbi: “Ho visto la squadra e devo dire che le prime impressioni sono assolutamente positive. Certo, abbiamo venduto delle pedine importanti al calcio professionistico, ma ci stiamo già muovendo per sostituire i partenti. Il tutto però con la massima oculatezza. Non vogliamo comprare tanto per fare numero, la nostra intenzione non è quella di illudere i ragazzi. Preferiamo la qualità alla quantità”. E il sistema di gioco? “Per quello dobbiamo aspettare ancora un po’: sono un tipo di allenatore che si adatta alle qualità della squadra, non mi piace proporre sempre lo stesso modulo. Qualche tempo fa ti avrei detto che avremmo giocato con il 4-3-1-2 con il trequartista dietro le due punte, ma visto alcune partenze dovrò rivedere alcune cose. In tutti i casi cercherò di proporre un gioco propositivo, ma allo stesso tempo equilibrato”. Con il tecnico Basoccu siamo poi passati ad un argomento molto delicato, ovvero all’addio con la Fortitudo Roma, giunto a poche giornate dal termine del campionato (che si concluse con la retrocessione della squadra dei biancoblu nei regionali): “Nei primi mesi sono stato benissimo alla Fortitudo. La squadra aveva voglia di sacrificarsi e, nonostante sapevo che sarebbe stato difficile ottenere una ‘facile’ salvezza, sapevo che ce la potevamo fare. Poi ad un certo punto della stagione ho fatto alcune richieste alla società, come quella di inserire alcuni ’99 in squadra a discapito di qualche ’98, questo per garantire al gruppo la qualità necessaria per centrare la salvezza. Questa richiesta però non è stata accolta e dopo alcune divergenze abbiamo deciso di separarci. Dico questo però senza fare polemiche, alla Fortitudo mi sono trovato molto bene, la società avrà avuto le sue ragioni e io le rispetto. Adesso però è giunto il momento di guardare avanti”. E il futuro dice Vigili Urbani: “La mia speranza – conclude il tecnico – è quella di disputare una stagione serena, cercando di ottenere la salvezza nel più breve tempo possibile. Poi non dimentichiamoci che il nostro compito è quello di formare giocatori: lanciare qualche ragazzo tra i professionisti sarebbe una bellissima soddisfazione”.