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Mondiali: l'Italia chiude quarta, ko con la Russia

Gli azzurri perdono la finalina per il terzo posto e chiudono fuori dal podio la kermesse in Portogallo



ITALIA-RUSSIA 2-5 

MARCATORI 4’pt Shaikov, 11’pt Peremitin, 12’pt Romanov, 2’st Peremitin, 7’st Paporotnyi, 2’tt Palmacci, 9’tt Marinai 

ITALIA Del Mestre, Corosiniti, Ramacciotti, Gori, Palmacci, Marrucci, Frainetti, Di Palma, Marinai, Zurlo, Ortolini, Spada ALLENATORE Esposito

RUSSIA Ostrovskii, Makarov, Shkarin, Leonov, Shaikov, Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Romanov, Paporotnyi, Peremitin ALLENATORE Likhachev


L’Italia saluta la spiaggia di Espinho chiudendo al quarto posto il Campionato del Mondo FIFA che vede trionfare i padroni di casa del Portogallo grazie al successo (5-3) con Tahiti. Nel replay della finalissima dei Giochi Europei di Baku, gli Azzurri vengono battuti 5-2 dalla Russia e pagano mentalmente la beffarda sconfitta ai calci di rigore nella semifinale con Tahiti. Una gara senza storia quella con i due volte campioni del mondo, ma che arriva al termine di un torneo che ha visto la Nazionale guidata da Massimiliano Esposito confermarsi su alti livelli. Come accaduto nei match con Giappone e Tahiti l’inizio è in salita, con la Russia che passa in vantaggio al 4’ grazie ad un tiro di Leonov corretto in rete da Shaikov. Solo un intervento prodigioso di Ostrovskii sulla solita rovesciata di Gabriele Gori impedisce all’attaccante del Viareggio di festeggiare l’ottavo gol al Mondiale, ma anche la Russia è costantemente pericolosa in avanti e Peremitin, dopo aver fallito da pochi passi il raddoppio, trova il 2-0 con una gran conclusione mancina. A 17 secondi dalla fine del primo tempo Romanov porta a tre i gol di vantaggio sfruttando una veloce ripartenza. La Russia non sembra soffrire le pesanti assenze degli squalificati Krasheninnikov e Shishin e il secondo periodo si apre con il secondo sigillo personale di Peremitin. La medaglia di bronzo è sempre più lontana e anche il palo si mette a dare una mano alla squadra di Likhachev su una sforbiciata di Gori. E’ Paporotny a chiudere definitivamente i conti realizzando al 7’ il 5-0. L’Italia si sveglia quando ormai è troppo tardi e a segnare il primo gol degli Azzurri è Paolo Palmacci, il recordman di presenze in Nazionale sfortunato protagonista della semifinale con Tahiti con l’errore decisivo ai rigori. La Russia legittima l’ampio vantaggio colpendo due legni e, a quattro minuti dal termine, Marinai fissa il risultato sul 5-2.

L'Italia

Dopogara  “Forse abbiamo risentito un po’ del match di ieri – l’analisi di Gabriele Gori – ma voglio fare i complimenti a tutti i miei compagni perché anche qui in Portogallo abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Ora dobbiamo concentrarci sulle finali dell’Europeo e cercare di confermarci su questi livelli”. “Escludendo questa partita abbiamo disputato un grandissimo Mondiale – dichiara il Ct Massimiliano Esposito – e probabilmente meritavamo qualcosa di più. Adesso ci aspetta un altro appuntamento molto importante come la fase finale dell’Europeo e i ragazzi ci si dovranno avvicinare con la giusta umiltà, anche perché oggi, oltre ad aver accusato la sconfitta di ieri, hanno avuto un pizzico di presunzione”. “La squadra ha ottenuto un altro grande risultato dopo la medaglia d’argento ai Giochi Europei di Baku – sottolinea il capo delegazione Alberto Mambelli – resta sicuramente il rimpianto per aver perso ai rigori la possibilità di giocare una finale che i ragazzi avrebbero meritato di vivere da protagonisti. Questa è senza dubbio una delle nazionali più forti della nostra storia e sono convinto che in futuro ci toglieremo tante altre soddisfazioni”.