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Categorie: Giovanili - Juniores

Montemitoli: "Il mio Cassino se la deve sempre giocare"

Il tecnico della formazione biancazzurra, rinfrancato dall'ultimo successo, sprona ancora la sua neopromossa.



Montemitoli in campo (foto gazzettaregionale.it)Dopo due ko abbastanza immeritati il Cassino è riuscito a centrare la prima vittoria in Elite. Un successo, quello contro il Pro Roma, che ha risollevato il morale dell'ambiente azzurro. Una vittoria attesa, anche e soprattutto per confermare il lavoro fatto sia in estate che durante le prime due giornate di campionato. Il risultato non è però un affanno in casa Cassino, come commenta il tecnico Gaudenzio Montemitoli. L'allentore ciociaro è comunque abbastanza soddisfatto del cammino fatto dai suoi. “Diciamo che nonostante il nostro campo non permetta di giocare bene a calcio – esordisce Montemitoli – siamo riusciti a fare bene contro un avversario di buon spessore come il Pro Roma – ci sono riuscite cose che avevamo provato durante la settimana e per questo sono soddisfatto”. L'analisi del tecnico prosegue poi in relazione anche ai due primi impegni.”Contro l'Almas abbiamo peccato un po' d'ingenuità. Avendo una squadra molto giovane questo è il nostro limite. Durante il primo tempo abbiamo sbagliato molto e pensavo che nella ripresa saremmo riusciti a fare gol e a portare a casa la vittoria. Così non è stato e lo stesso, in maniera diversa, è accaduto anche contro  l'Artena. Eravamo passati in vantaggio poi invece siamo usciti sconfitti”. Oltre che per il risultato di sabato, Montemitoli è soddisfatto anche per l'approccio alla categoria che i suoi stanno avendo. L'allenatore, con sulle spalle l'esperienza di Isola Liri con Grossi, sta cercando di lavorare sul gruppo come se fosse una vera e propria prima squadraa. “Sapevamo che in Elite avremmo pagato qualcosa in termini di esperienza e anche sul lato fisico, ma i commenti di diversi addetti ai lavori ci hanno dato fiducia su quanto stiamo facendo e sulle nostre potenzialità.Chi ci ha incontrato finora ha detto che in pochi giocano come noi”. Il motivo di un simile rendimento parte dal non cercare un obiettivo fisso, ma di lottare gara dopo gara. “Ai ragazzi non ho detto di puntare alla vittoria del campionato, ma nemmeno di pensare solo alla salvezza. Dobbiamo giocarcela sempre con tutti. Se smetti di giocartela vai incontro a brutte figure e rischi poi di perdere. Se mantieni sempre alta la concentrazione e dai il tutto per tutto, alla fine arriveranno le soddisfazioni”.